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CILE 8° Parco del Paine descrizione dell’8° meraviglia del mondo

PARCO DEL PAINE

Parco del Paine

Parco del Paine

Situato nella provincia di Ultima Esperanza, nella regione di Magellano e dell’Antartide Cilena, è il parco che segna la fine della Patagonia Cilena e l’inizio della Terra del Fuoco

Il Parco del Paine si trova sospeso tra le praterie e le aspre montagne della Cordigliera delle Ande.

Dista 112 km da Puerto Natales, 312 da Punta Arenas e confina a nord con il Parco di Los Glaciers Argentino, quello del Perito Moreno.

Grande 240.000 ettari, popolato da 800 abitanti, praticamente ogni famiglia ha dai 4000 agli 8000 ettari di terra da cui produce carne e lana.

Una riserva della Biosfera protetta dall’Unesco, istituita il 13 Maggio 1959, noi abbiamo fatto il viaggio fino alla fine del mondo sopratutto per camminare sulla sua terra.

3 Valli che costeggiano dei massicci di granito unici che svettano nitidi in cielo, picchi granitici a forma di torri, subito riconoscibili per via dei loro colori con in cima della roccia sedimentaria nera, le pareti più basse più chiare e le famosi Torri del Paine che sono di color rosa.

Tra tutte le montagne una nota in particolare la merita la Torre del Paine un monolite di granito, il posto più turistico e famoso, 2800 metri, scalato la prima volta nel 1963.

Tutto questo in una grande varierà di ambienti, montagne incombenti, laghi dall’acqua trasparente, ghiacciai, picchi monolitici creati dall’erosione dei ghiacci, della pioggia e del vento.

La 3° riserva d’acqua del pianeta si trova al suo interno nei Campi del Ghiaccio Meridionale, una grande massa di ghiaccio che attraversa le regioni di Aysén e Magallanes con i suoi 13 mila chilometri quadrati e 370 km di lunghezza.

Ranch con gauchos al lavoro, fattorie, mucche allo stato brado da cui viene una delle migliori carni al mondo, acque di color azzurro per via dei ghiacciai e che sono tutte buone da bere.

Una flora ricca e varia, in pianura c’è il famoso deserto Patagonico, non è un vero e proprio deserto di sabbia o ghiaia ma una distesa di bassi rovi dalle foglie grigie e quando si inizia a salire per lo più ci sono boschi di faggi australi.

L’animale più comune è il Guanaco, che ha un verso simile ad un bambino che piange e starnutisce allo stesso tempo, più grande e aggraziato di un lama, ha la pelliccia arancione con la coda bianca all’insù.

Nel parco è possibile vedere più o meno facilmente circa 100 specie, sopratutto condor, niandu, volpi, puzzole, puma, cavalli selvatici, kodkod (gatto selvatico), orso dagli occhiali (unica specie di orso in Sud America), fenicotteri, anatre muschiate, decine di specie di uccelli di cui molti migratori tra cui cigno nero, aquile e fenicotteri.

Parco del Paine

Parco del Paine

Il Lago Grey e i suoi ghiacciai, con gli iceberg galleggianti, silenziosi e di color turchese che si staccano.

E’ il ghiacciaio più grande 300 km per 25, ed è il punto finale del Campo Hielo Sul e sulle sue acque è possibile la navigazione con battelli e gommoni fino al ghiacciaio.

E poi il Lago Pehoe, Lago Sarmiento, Lago Nordenskjold, la Cascata Salto Grande, tra il Lago Pehoe e lago Nordenskjold.

Non dimentichiamoci il Mirador de lo Cuernos del Paine, da cui su ha una delle migliori viste del Parco e delle montagne e la Laguna Azur, una laguna dall’acqua cristallina da cui si ha una vista delle torri e delle 3 cime riflesse nell’acqua.

L’unico punto raggiungibile in auto in cui si ha la vista delle 3 torri.

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2 Responses

  1. Luca pianura

    Su alcune guide leggo che il Full day Paine e’un escursione molto superficiale diciamo..da altre parti leggo e mi dicono che vale assolutamente la pena..cosa mi sapete dire in merito?

    1. Superficiale proprio no. Sicurmente è un escursione adatta a tutti ma sono sempre 8-10 ore di trekking, quasi tutto leggero ma semper trekking.
      Poi i paesaggi e gli scocche si vedono sono unici.
      Alla fine è una parte del W Circuit e per molti è il pezzo più bello.
      Se siete a Puerto Natales lo dovete fare assolutamente.

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