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Zaino, abbigliamento e accessori per un viaggio di 14 giorni in Cile, tra Santiago, Patagonia meridionale, Terra del Fuoco e Parco Torres del Paine.

  • Litri zaino: 35 litri
  • Tipologia: zaino in spalla
  • Periodo: giugno 2017, inizio inverno australe
  • Durata: 14 giorni
  • Paese visitato: Cile
  • Zone visitate: Santiago, Patagonia meridionale, Terra del Fuoco, Parco Nazionale Torres del Paine
  • Stagione: inverno australe
  • Pioggia: poca
  • Temperature: in Patagonia quasi sempre sotto i 5°, spesso intorno a 0° e in alcuni momenti anche a -5°

Preparare lo zaino per il Cile non è semplicissimo.

Il problema non è tanto la quantità di vestiti, ma la varietà di climi che si possono incontrare nello stesso viaggio. In pochi giorni si passa da Santiago, dove il clima è più urbano e gestibile, alla Patagonia meridionale, dove vento, freddo e cambi improvvisi di tempo fanno parte del viaggio.

Noi siamo partiti a giugno, quindi all’inizio dell’inverno australe. Questo significa giornate fredde, soprattutto nel sud del Paese, ma anche il vantaggio di viaggiare in una stagione meno affollata.

Con uno zaino da 35 litri bisogna scegliere bene cosa portare. Non serve riempirlo troppo, ma bisogna avere l’essenziale per freddo, vento, camminate, ostelli, bus, voli interni e giornate in città.

Cosa mi sono portato nello zaino nel viaggio in Cile

Questo è quello che avevamo nello zaino per il viaggio in Cile.

Per l’abbigliamento intimo abbiamo portato 3 mutande, 3 paia di calzini invernali e 1 calzamaglia. Con pochi cambi si riesce comunque a viaggiare bene, perché durante il viaggio è possibile lavare i vestiti nelle lavanderie o in alcune strutture.

Per le scarpe abbiamo usato 1 paio di scarpe da trekking e 1 paio di infradito. Le scarpe da trekking sono fondamentali per Patagonia, Terra del Fuoco e Torres del Paine. Le infradito invece servono sempre per docce, ostelli, voli lunghi e momenti di relax.

Come pantaloni avevamo 1 pantalone della tuta, 1 jeans e 1 pantalone tecnico invernale. Il jeans va bene per Santiago o Valparaíso, ma nel sud del Cile il pantalone tecnico è molto più comodo e più adatto al freddo.

Per la parte calda dello zaino abbiamo portato 1 sciarpa, 1 paio di guanti, 1 giacchetto tecnico invernale, 1 maglione tecnico invernale, 2 felpe, 2 t-shirt corte e 1 maglia lunga tecnica.

La parte più importante è vestirsi a strati.

In Patagonia non bisogna ragionare solo sul freddo, ma anche sul vento. Una giornata può cambiare velocemente e passare da sole a freddo forte in poco tempo.

Nello zaino avevamo anche 1 zainetto per le escursioni e 1 pareo per la doccia. Lo zainetto piccolo è molto utile per le giornate a piedi, per il Parco del Paine, per Base Torres e per tutte le escursioni in cui non serve portarsi dietro lo zaino principale.

Elettronica da viaggio

Per questo viaggio in Cile abbiamo portato smartphone, cuffiette, macchina fotografica reflex e adattatori per la corrente.

Lo smartphone è indispensabile per mappe, prenotazioni, appunti, foto veloci e comunicazioni durante il viaggio.

Le cuffiette servono sempre, soprattutto su voli lunghi e bus notturni.

La reflex in Patagonia ha senso, perché i paesaggi meritano davvero. Bisogna però considerare peso e ingombro, soprattutto se si viaggia con uno zaino piccolo.

Gli adattatori per la corrente vanno controllati prima della partenza, perché dimenticarli crea sempre fastidi inutili.

Farmacia da viaggio

Per la farmacia da viaggio rimando all’articolo dedicato.

Leggere post: Farmacia da viaggio

In generale, per il Cile conviene portare medicinali base, antidolorifico, fermenti lattici, cerotti, qualcosa per raffreddore e mal di gola, eventuali medicinali personali e una piccola scorta per i giorni in Patagonia.

Nelle città si trova quasi tutto, ma se siete in viaggio tra Puerto Natales, Torres del Paine, Punta Arenas o Terra del Fuoco è meglio non dover cercare una farmacia all’ultimo momento.

Cile Zaino

Documenti

Per il viaggio in Cile avevamo con noi passaporto, carta d’identità, patente, bancomat, carta di credito, carta prepagata, fototessere e fotocopie dei documenti.

Il passaporto è il documento principale.

La carta d’identità può essere utile come secondo documento, mentre la patente serve se si pensa di noleggiare un mezzo.

Bancomat, carta di credito e carta prepagata permettono di non dipendere da una sola carta. In viaggio è sempre meglio avere almeno due possibilità di pagamento, tenute in posti diversi.

Le fotocopie dei documenti, o almeno una copia digitale salvata offline, sono sempre una buona idea. Sembrano inutili fino al momento in cui servono davvero.

Accessori utili

Tra gli accessori avevamo lucchetto, luce da testa, torcia, orologio, kit cucito, occhiali da sole e accendino.

Il lucchetto è fondamentale se si dorme in ostello, perché non sempre viene fornito e spesso gli armadietti hanno bisogno del proprio lucchetto.

La luce da testa è utile per escursioni, partenze molto presto, camere condivise e situazioni in cui serve avere le mani libere.

Gli occhiali da sole servono anche con il freddo, soprattutto in Patagonia, dove luce, vento e paesaggi aperti possono essere fastidiosi per gli occhi.

Il kit cucito e l’accendino sono piccole cose che pesano poco e possono tornare utili.

Cura del corpo

Per la cura personale abbiamo portato spazzolino da denti, dentifricio, carta igienica, salviette umidificate, igienizzante mani e docciaschiuma.

La carta igienica e le salviette umidificate sono due cose che nello zaino sembrano banali, ma in viaggio tornano sempre utili.

Meglio portare formati piccoli, soprattutto se lo spazio è poco.

Libri da viaggio Cile

Per i libri da viaggio rimando all’articolo dedicato.

Leggere post: Cile libri, consigli di lettura prima di partire

Prima di partire per il Cile ha senso leggere qualcosa, soprattutto se il viaggio tocca Patagonia, Terra del Fuoco, Santiago o Valparaíso.

Alcuni libri non servono per organizzare l’itinerario, ma aiutano a entrare nell’atmosfera del Paese.

Assicurazione viaggio

Per questo viaggio avevamo coperture con Mutuo Soccorso e Inat.

Per un viaggio in Cile consiglio comunque di partire con un’assicurazione sanitaria valida, soprattutto se avete in programma Patagonia, trekking, escursioni, voli interni e spostamenti in zone più isolate.

Il Cile è un Paese organizzato, ma le distanze sono enormi e in alcune zone non conviene improvvisare.

Informazioni utili

Non abbiamo portato né sacco a pelo né sacco letto, non avevamo bisogno di un visto fatto prima della partenza e non abbiamo fatto vaccini specifici.

Il sacco a pelo può servire solo per viaggi diversi dal nostro, per esempio trekking di più giorni, campeggio o percorsi più impegnativi in Patagonia.

Noi abbiamo dormito in ostelli e strutture prenotate, quindi non era necessario.

Cile Zaino

 

Come vestirsi per un viaggio in Cile

Per un viaggio in Cile bisogna portare un abbigliamento sportivo, informale, comodo e spesso tecnico, scegliendo in base alla zona e alla stagione.

Il Cile è un Paese lungo e molto diverso da nord a sud. Si passa dal deserto di Atacama alla zona centrale di Santiago e Valparaíso, fino alla Patagonia, alla Terra del Fuoco e alle aree più fredde del sud.

Le stagioni sono invertite rispetto all’Italia. Da giugno a settembre c’è l’inverno australe, mentre da dicembre a marzo si entra nel periodo estivo.

Noi siamo stati in Cile a giugno.

A Santiago e Valparaíso bastava un abbigliamento più normale, con felpa, giacca e scarpe comode. In Patagonia e Terra del Fuoco, invece, servivano vestiti più caldi e tecnici.

La regola migliore è vestirsi a cipolla.

Per il sud del Cile consiglio maglia tecnica o termica, felpa o pile, giacca tecnica invernale, pantaloni tecnici, guanti, sciarpa o scaldacollo, calze invernali e scarpe da trekking, per Torres del Paine e le escursioni in Patagonia il vento può essere più fastidioso del freddo. Anche se non piove, una giacca antivento fa la differenza.

Lavare i vestiti in viaggio

Non serve portare vestiti per tutti i giorni.

In Cile è possibile lavare gli abiti per pochi euro sia in alcune guesthouse sia nelle lavanderie delle città. Questo permette di viaggiare con uno zaino più piccolo e leggero.

Con uno zaino da 35 litri, l’idea è proprio questa: portare poco, lavare quando serve e non riempirsi di cose inutili.

Cosa porterei di nuovo

Per un viaggio simile rifarei quasi tutto uguale.

Porterei sicuramente scarpe da trekking, giacca tecnica invernale, maglia tecnica lunga, guanti, sciarpa, zainetto per escursioni, infradito, lucchetto, adattatori per la corrente e occhiali da sole.

Le scarpe da trekking sono indispensabili nel sud.

La giacca tecnica serve contro freddo e vento, la maglia tecnica lunga è utile come primo strato.

Guanti e sciarpa in Patagonia servono davvero.

Lo zainetto piccolo è comodo per Paine, escursioni e giornate a piedi.

Il consiglio principale è non sottovalutare il freddo della Patagonia, soprattutto se si viaggia in inverno australe.

Santiago può far pensare a un viaggio più semplice, ma appena si scende verso sud cambia tutto.

Cosa non portare

Non porterei troppi vestiti doppi.

Meglio pochi capi buoni, tecnici e combinabili tra loro, piuttosto che tanti vestiti pesanti che occupano spazio e poi si usano poco.

Per un viaggio come il nostro non servono abiti eleganti, scarpe di ricambio ingombranti o accessori inutili.

Il Cile si presta benissimo a un viaggio zaino in spalla, ma bisogna ragionare in modo pratico.

Conclusioni

Lo zaino per il Cile deve essere leggero, ma preparato bene.

Per Santiago e Valparaíso serve abbigliamento comodo da città. Per Patagonia, Terra del Fuoco e Torres del Paine servono invece vestiti caldi, tecnici, antivento e adatti a camminare.

Con 35 litri si può fare.

Bisogna solo evitare il superfluo, portare capi utili e ricordarsi che nel sud del Cile il clima può cambiare in fretta.

Il Cile è un viaggio bellissimo da fare zaino in spalla, ma non è un viaggio da preparare a caso.

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