Nepal: dove mangiare, ristoranti provati e consigli
Se state cercando dove mangiare in Nepal, in questo articolo trovate i ristoranti provati durante il nostro viaggio tra Kathmandu, Pokhara e il trekking Annapurna, con qualche consiglio pratico su prezzi, zone migliori, locali turistici, cucina nepalese, posti semplici e ristoranti più curati.
Il Nepal non è solo dal bhat, momo e tea house di montagna. A Kathmandu e Pokhara si può mangiare praticamente di tutto: cucina nepalese, tibetana, indiana, internazionale, messicana, irlandese, italiana, vegetariana, street food e locali con musica dal vivo.
Durante il trekking, invece, il discorso cambia. Si mangia in modo più semplice, più ripetitivo, ma spesso anche più autentico: riso, lenticchie, noodle, zuppe, verdure, tè caldo e piatti cucinati al momento nelle tea house.
Questo non è un articolo da guida elegante. È una guida pratica, fatta con i posti provati, le impressioni vere e qualche aggiornamento utile per chi vuole organizzare un viaggio in Nepal senza perdere tempo.
Nepal dove mangiare: le zone migliori
Le zone più comode dove mangiare in Nepal, almeno in un viaggio classico, sono tre:
- Kathmandu, soprattutto il quartiere del Thamel.
- Pokhara, soprattutto la zona Lakeside.
- Le tea house lungo il trekking Annapurna Base Camp.
A Kathmandu si trova la scelta più ampia. Il Thamel è turistico, caotico, pieno di insegne, ristoranti, pub, terrazze, bakery e locali per backpacker. Si mangia nepalese, indiano, tibetano, messicano, italiano, irlandese, thailandese e un po’ tutto quello che può servire a un viaggiatore dopo giorni di riso e lenticchie.
A Pokhara l’atmosfera è più rilassata. La zona Lakeside è piena di ristoranti sul lago, bar con sdraie, locali serali, musica dal vivo e posti perfetti per riprendersi dopo il trekking.
Durante il trekking Annapurna, invece, si mangia quasi sempre nelle tea house. I menu si assomigliano molto, ma si trova sempre qualcosa di caldo e sostanzioso.
Mangiare a Kathmandu: Thamel e dintorni
La maggior parte dei ristoranti per viaggiatori si trova nel Thamel, il quartiere turistico di Kathmandu.
Qui si può mangiare con poco. Ai tempi del nostro viaggio, un pasto semplice spesso restava sotto i 5 euro, mentre la birra costava proporzionalmente molto di più. Questa cosa succede spesso in Nepal: il cibo locale è economico, ma alcolici, birra e prodotti turistici salgono parecchio.
Il Thamel non è il posto più autentico del Nepal, questo è vero. Però è comodissimo. Dopo una giornata di arrivo, spostamenti, shopping, permessi, taxi e caos, avere tanti ristoranti a pochi metri dall’hotel non è male.

Ristoranti e locali nel Thamel, il quartiere più comodo di Kathmandu per mangiare durante un viaggio in Nepal.
Thamel Pilgrims Feed ‘n’ Read
Il Thamel Pilgrims Feed ‘n’ Read è uno dei locali che ci è piaciuto di più a Kathmandu.
Propone cucina indiana, nepalese, tibetana e anche piatti internazionali. L’ambiente è molto rilassato, con musica tranquilla di sottofondo, due piani e una parte superiore tipo veranda, con tavolini bassi e un’atmosfera molto backpacker.
È uno di quei posti dove non vai solo per mangiare, ma anche per fermarti un po’, scrivere, leggere, controllare il viaggio, bere qualcosa e rallentare il ritmo del Thamel. Non è un locale di lusso, ma per il nostro stile di viaggio era perfetto.
Phat Kath
Il Phat Kath era un ristorante/bar/gallery in pieno Thamel. Ci è sembrato uno dei posti più tranquilli e rilassanti della zona. Ambiente in legno, tavolini bassi con cuscini, Wi-Fi, prese per ricaricare telefono, iPod o tablet, e una cucina più internazionale.
Buoni i panini, locale pulito e atmosfera molto piacevole. È il classico posto dove finisci per restare più del previsto, perché dopo qualche ora nel traffico e nel casino di Kathmandu, un locale tranquillo diventa quasi una piccola salvezza.
Funky Bar
Il Funky Bar è un locale più elegante, con una parte esterna sotto un grande gazebo e una parte interna più soft, con tavolini bassi e narghilè.
La cucina è locale e internazionale. Lo inserirei tra i posti buoni per una cena rilassata o per una serata più tranquilla, senza cercare per forza qualcosa di troppo tipico.
Lhasa Bar
Il Lhasa Bar è più da serata che da cena vera e propria. Musica rock dal vivo, ambiente piccolo, molti turisti, tavolini bassi e atmosfera da locale del Thamel. Non lo sceglierei per “mangiare bene”, ma per bere qualcosa, ascoltare musica e vivere un po’ l’atmosfera notturna di Kathmandu.
New Maya Cocktail Bar
Il New Maya Cocktail Bar è un ristorante messicano nel Thamel. Nel menu si trovano tacos, burritos, chili, nachos e quesadillas. Si trova al primo piano e permette anche di guardare il movimento della strada principale dall’alto. È un posto carino se dopo diversi giorni di cucina nepalese, riso, noodle e curry avete voglia di cambiare completamente sapori.
Paddy Foley’s Pub
Il Paddy Foley’s Pub è un pub irlandese, con menu più anglosassone: hamburger, patatine, sandwich, pizza e birra.
La sera spesso fanno musica dal vivo con gruppi locali, soprattutto rock. È un posto turistico, sempre abbastanza pieno e adatto a chi vuole tirare tardi. Non è certo il Nepal più autentico, ma in viaggio ogni tanto ci sta anche questo.
Annapurna Café
L’Annapurna Café si trovava sotto l’hotel omonimo dove siamo stati. Buono per colazione, comodo per mangiare qualcosa senza spostarsi troppo, ma per pranzo e cena a Kathmandu si trova decisamente di meglio.
Lo citerei più come soluzione pratica che come ristorante da cercare apposta.
Ristoranti più curati a Kathmandu
Qui faccio una distinzione importante.
In Nepal non parlerei davvero di “ristoranti stellati” in senso classico, perché Kathmandu non è una destinazione Michelin come Parigi, Tokyo o Bangkok. Però ci sono locali di fascia più alta e ristoranti molto interessanti per chi vuole provare una cucina nepalese più curata.
Uno dei nomi più importanti è Krishnarpan, all’interno del Dwarika’s Hotel. Il ristorante propone menu degustazione di cucina nepalese che possono arrivare fino a 22 portate, con piatti legati alle diverse zone del Paese, dal Terai fino alle aree di montagna.
Il Dwarika’s Hotel è anche presente nella Guida Michelin come hotel a Kathmandu, con un’impostazione di lusso, tre ristoranti, spa ayurvedica e un forte legame con architettura e tradizione nepalese.
Un altro ristorante molto conosciuto è Bhojan Griha, dedicato alla cucina nepalese tradizionale in un edificio storico di circa 150 anni, con piatti nepalesi e Newari e spettacoli di musica e danza folkloristica.
Per chi cerca qualcosa di più internazionale e curato, Le Sherpa è uno dei nomi più citati a Kathmandu: propone cucina internazionale di qualità in un ambiente elegante ma rilassato, a Maharajgunj.
Questi non sono posti necessari per un viaggio zaino in spalla, ma sono interessanti se volete concedervi una cena più particolare a Kathmandu.
Da Kathmandu a Pokhara: dove si mangia durante il viaggio in bus
La tratta Kathmandu – Pokhara dura circa otto ore, a volte anche di più in base al traffico e alle condizioni della strada.
Di solito gli autobus turistici fanno diverse soste: colazione, pranzo e una pausa intermedia. I locali di sosta sono spesso quelli usati da più compagnie, abbastanza semplici, grandi, veloci e pensati per far mangiare tanti viaggiatori insieme.
Non si mangia male. Non aspettatevi il ristorante della vita, ma per una sosta lungo il viaggio va più che bene. Di solito si trovano piatti nepalesi semplici, riso, verdure, noodle, dal bhat, tè, snack e qualche piatto più turistico.
Il consiglio è di non appesantirsi troppo, perché la strada tra Kathmandu e Pokhara può essere lunga e non sempre comoda.
Mangiare a Pokhara: Lakeside e ristoranti sul lago
Pokhara è molto diversa da Kathmandu. Più calma, più ariosa, più rilassata. La zona Lakeside è piena di ristoranti, bar, locali con musica, caffè, bakery e posti dove riprendersi prima o dopo il trekking.
Dopo giorni di cammino verso l’Annapurna Base Camp, Pokhara diventa quasi un premio: lago, sole, birra, cibo, sdraie, massaggi e niente zaino sulle spalle.

Fewa Paradise, uno dei locali sul lago di Pokhara dove fermarsi per mangiare o bere qualcosa con vista.
Hightide
L’Hightide era uno dei locali più belli per rilassarsi a Pokhara. Si trova vicino al lago, con sdraie e ombrelloni, praticamente come se fossi al mare. Solo che invece della spiaggia hai il lago Phewa, le colline e, nelle giornate limpide, l’ombra dell’Himalaya da qualche parte intorno.
Musica rilassante, atmosfera lenta e nessuna voglia di fare altro. Dopo il trekking, per noi è stato perfetto.

Hightide a Pokhara: sdraie, birra, lago e relax totale dopo il trekking Annapurna.
Fewa Paradise
Il Fewa Paradise Restaurant & Bar è un altro locale sul lago, con tavolini all’aperto e atmosfera tranquilla. È uno di quei posti dove andare senza fretta, più per la posizione e l’ambiente che per cercare la grande esperienza gastronomica.
A Pokhara molti locali funzionano così: magari il cibo è semplice, ma il contesto fa metà dell’esperienza.
Busy Bee
Il Busy Bee è probabilmente uno dei locali più famosi di Pokhara. Grande, sempre pieno, frequentato sia da turisti sia da ragazzi nepalesi, con musica dal vivo e un’atmosfera molto più vivace rispetto ai locali tranquilli sul lago.
Noi lo abbiamo vissuto come locale da serata: birra, musica, casino giusto e tanti viaggiatori. La carne era buona, c’era Wi-Fi gratis e musica dal vivo quasi tutte le sere.

Busy Bee a Pokhara, uno dei locali più frequentati della zona Lakeside, con musica dal vivo e atmosfera internazionale.
Godfather’s Pizzeria
La Godfather’s Pizzeria è una pizzeria con forno a legna. Diciamolo bene: non bisogna aspettarsi Napoli a Pokhara.
Però la pizza era mangiabile, e dopo diversi giorni di trekking, dal bhat, noodle e zuppe, anche una pizza “mangiabile” può diventare una bellissima notizia. È un buon posto se avete voglia di staccare dalla cucina locale.
H2O
L’H2O è un altro locale di Pokhara con musica live. Lo inserirei tra i posti da considerare più per bere qualcosa e passare la serata che per una cena memorabile.
Pokhara, soprattutto dopo il tramonto, ha tanti locali così: musica, birra, tavoli pieni di viaggiatori, racconti di trekking e quella sensazione da “ce l’abbiamo fatta, siamo tornati vivi dall’Annapurna”.
Ristoranti e locali dopo il trekking
Dopo un trekking, soprattutto se avete fatto Annapurna Base Camp, il rapporto con il cibo cambia.
Non cercate più soltanto “dove mangiare bene”. Cercate un posto dove sedervi, togliervi le scarpe, bere qualcosa, mangiare con calma e non dover ripartire dopo dieci minuti.
Pokhara è perfetta per questo.
Un ristorante sul lago, una birra, un piatto caldo, magari un dolce o una pizza, e il viaggio riprende un ritmo umano.
Dove mangiare durante il trekking Annapurna
Durante il trekking Annapurna non si scelgono veri ristoranti. Si mangia nelle tea house e nei lodge lungo il percorso.
Da Nayapul fino all’Annapurna Base Camp, di solito ogni una o due ore di cammino si trova almeno un posto dove fermarsi. Nei villaggi principali ci sono più tea house, mentre salendo di quota la scelta si riduce.
I menu sono abbastanza simili:
- dal bhat;
- fried rice;
- noodle;
- zuppe;
- garlic soup;
- momo;
- omelette;
- chapati;
- pancake;
- patate;
- tè;
- caffè solubile;
- cioccolata calda;
- qualche piatto internazionale adattato.
Il dal bhat resta la scelta più sensata. È caldo, sostanzioso, spesso abbondante e dà energia. La carne è più difficile da trovare e, salendo di quota, io la eviterei. Non per fissazione, ma perché la conservazione in montagna non è sempre quella a cui siamo abituati.
Meglio piatti vegetariani, uova, riso, zuppe, noodle e patate.
Quanto costa mangiare in Nepal
Nel Nepal del nostro viaggio, mangiare costava poco. A Kathmandu e Pokhara, nei locali semplici, si poteva mangiare con pochi euro. La birra, invece, pesava molto di più sul conto rispetto al cibo.
Durante il trekking i prezzi aumentano man mano che si sale. È normale: ogni prodotto deve essere trasportato a mano, con muli o portatori.
Indicativamente:
- Kathmandu e Pokhara: prezzi bassi nei locali semplici;
- ristoranti turistici: prezzi medi;
- locali più curati: prezzi più alti, ma comunque spesso inferiori all’Europa;
- trekking: cibo più caro salendo di quota;
- birra e bibite in trekking: care rispetto al resto.
Il consiglio è portare sempre contanti, soprattutto durante il trekking. Non contate su carte, bancomat o pagamenti digitali nei villaggi.
Consigli pratici per mangiare in Nepal
In Nepal si mangia bene, ma serve un po’ di attenzione. Meglio scegliere posti frequentati, soprattutto per street food e locali semplici. I piatti cotti al momento sono sempre la scelta migliore. Con acqua, ghiaccio e verdure crude conviene essere prudenti.
Non bevete acqua del rubinetto. Usate acqua in bottiglia, acqua bollita, filtri o pastiglie purificanti. Durante il trekking andate sul sicuro: dal bhat, zuppe, riso, noodle, patate, omelette e tè caldo.
A Kathmandu e Pokhara invece sperimentate un po’ di più. Provate cucina nepalese, tibetana, indiana, momo, bakery, locali sul lago e qualche ristorante più internazionale. Il Nepal è anche questo: semplicità in montagna e varietà nelle città.
Per chi vuole provare una cena nepalese più curata a Kathmandu, darei un’occhiata a Krishnarpan, il ristorante del Dwarika’s Hotel, famoso per i menu degustazione di cucina nepalese tradizionale fino a 22 portate.
Considerazioni finali: Nepal dove mangiare davvero
Alla fine, parlare di nepal dove mangiare significa parlare di tre viaggi diversi.
C’è il Nepal di Kathmandu, con il Thamel, i pub, i ristoranti internazionali, la cucina tibetana, i locali per backpacker e i ristoranti più curati.
C’è il Nepal di Pokhara, più rilassato, con il lago, le sdraie, i ristoranti sul Phewa Lake, la musica live e il cibo da dopo trekking.
Poi c’è il Nepal delle tea house, dove il cibo è semplice, ripetitivo, caldo e fondamentale. Il posto dove un dal bhat può sembrare il miglior pasto del mondo solo perché arriva dopo sette ore di cammino.
Non serve cercare sempre il locale perfetto. In Nepal spesso il posto giusto è quello dove ti siedi stanco, appoggi lo zaino, ordini un tè caldo e ti godi il fatto di essere lì.

