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Aerei, bus, traghetti, metro, taxi, minibus e collegamenti in Patagonia: tutti i trasporti usati durante il nostro viaggio in Cile e cosa sapere prima di partire.

Il Cile è una nazione lunga, stretta e geograficamente complicata.

Da una parte ha l’Oceano Pacifico, dall’altra la Cordigliera delle Ande.

A nord il deserto di Atacama, al centro Santiago e Valparaíso, a sud laghi, fiordi, Patagonia, Terra del Fuoco, Stretto di Magellano e isole difficili da raggiungere.

Proprio per questo i trasporti in Cile sono una parte fondamentale del viaggio.

Nel complesso muoversi in Cile è abbastanza semplice, soprattutto nella parte centrale e settentrionale del Paese. I bus sono comodi, gli aeroporti collegano quasi tutte le regioni principali e le compagnie aeree interne permettono di tagliare distanze enormi con prezzi spesso buoni.

La parte più complicata, e anche più affascinante, comincia da Puerto Montt verso sud, da lì il viaggio cambia.

Entrano in gioco traghetti, bus lunghi, strade isolate, fiordi, vento, clima, coincidenze, corse non sempre frequenti e quel pizzico di imprevedibilità che rende la Patagonia ancora più interessante.

Noi abbiamo viaggiato in Cile nel giugno 2017, all’inizio dell’inverno australe, usando aerei, bus, taxi, metro, transfer, traghetti e minibus per escursioni.

Questo articolo unisce la nostra esperienza con alcune indicazioni aggiornate, in modo da essere utile anche oggi.

Cile trasporti interni

Il traghetto Punta Arenas-Porvenir, uno dei trasporti più belli del nostro viaggio in Cile.

Prima di organizzare i trasporti in Cile

Prima di partire bisogna capire una cosa semplice: il Cile sembra una striscia sottile sulla mappa, ma nel viaggio reale è enorme.

Le distanze sono lunghe, i paesaggi cambiano completamente e alcune zone non si collegano bene tra loro via terra, per questo conviene dividere i trasporti in tre parti.

  1. Santiago, Valparaíso e il centro del Cile, dove ci si muove abbastanza facilmente con metro, bus, taxi, tour giornalieri e collegamenti stradali frequenti.
  2. Grandi distanze interne, dove spesso conviene usare l’aereo, soprattutto se avete pochi giorni
  3. Patagonia, dove bisogna ragionare con più attenzione su bus, traghetti, orari stagionali, meteo e coincidenze.

Per un viaggio di due settimane, secondo me il mix migliore è questo: aereo per le grandi distanze, bus in Patagonia, traghetto per la Terra del Fuoco, metro e piedi a Santiago.

Come arrivare in Cile

Per chi arriva dall’Europa, il modo più semplice è l’aereo.

Il principale punto di ingresso è l’Aeroporto Internazionale Arturo Merino Benítez di Santiago del Cile, codice IATA SCL, situato nel comune di Pudahuel, nell’area metropolitana della capitale. +

L’aeroporto di Santiago è il principale scalo internazionale del Paese e sul sito ufficiale Nuevo Pudahuel sono indicati i servizi di trasporto ufficiale da e per il terminal.

Santiago è il grande hub del Cile.

Da qui partono voli nazionali verso nord, centro, sud, Patagonia e Isola di Pasqua. Nel nostro viaggio siamo arrivati con un volo intercontinentale dall’Italia e poi abbiamo usato voli interni per scendere verso la Patagonia.

Il Cile si può raggiungere anche via terra da Argentina, Perù e Bolivia, ma per un viaggio di due settimane dall’Europa non lo considero il modo più pratico.

Può avere senso solo se state facendo un viaggio lungo in Sud America.

Aereo Latam all’aeroporto di Santiago, principale porta d’ingresso per un viaggio in Cile.

L’aeroporto di Santiago è moderno, grande, aperto 24 ore su 24 e collegato con molte destinazioni internazionali e nazionali ed è l’aeroporto da cui passano quasi tutti i viaggiatori che arrivano in Cile.

Per organizzare il viaggio conviene considerarlo come punto centrale: arrivo dall’estero, volo interno verso nord o sud, ritorno finale.

Come muoversi a Santiago

Santiago ha una rete di trasporti urbani molto sviluppata.

La metro è il mezzo più comodo per visitare la città. È moderna, frequente, usata da tutti e collega le principali zone della capitale.

Rispetto al nostro vecchio viaggio, la rete è cresciuta molto. Per questo non bisogna più ragionare sulla Santiago del 2017, ma controllare sempre la mappa aggiornata prima di partire.

Per un viaggiatore, le zone più utili sono Baquedano, Bellavista, Lastarria, Plaza de Armas, Universidad de Chile, Los Héroes, Estación Central e Pajaritos.

I bus urbani sono molto usati dai cileni, ma per chi resta pochi giorni la metro è più semplice, i  taxi sono presenti ovunque, ma non li userei come prima scelta per muovermi in città. Meglio metro, piedi e, quando serve, taxi o app.

Per dormire e spostarsi bene sceglierei sempre un alloggio vicino a una fermata metro.

Bus urbani, micros e taxi in città

Nelle città cilene troverete bus urbani, taxi, taxi collettivi e minibus.

I bus urbani vengono spesso chiamati micros.

A Santiago il sistema è più grande e integrato, mentre nelle città più piccole ci si muove più semplicemente con taxi, taxi collettivi o a piedi.

I taxi sono presenti in tutte le città principali, sono abbastanza affidabili, ma possono essere cari, soprattutto da e per gli aeroporti.

I taxi collettivi sono molto usati in Cile e possono essere una soluzione pratica in città e per alcuni collegamenti.

Treni in Cile

Il treno in Cile non è il mezzo principale per un viaggio turistico lungo, storicamente il Paese aveva una rete ferroviaria importante, ma oggi il treno serve soprattutto alcune aree centrali e regionali.

Nel vecchio testo avevamo citato la tratta Santiago-Valparaíso, ma oggi bisogna precisare meglio: per andare da Santiago a Valparaíso la soluzione normale resta il bus, l’auto o un tour organizzato.

Nella zona di Valparaíso e Viña del Mar esiste invece un servizio ferroviario/metropolitano regionale utile per muoversi tra le città dell’area.

Per il viaggiatore medio in Cile, il treno resta quindi secondario.

Può essere interessante se amate i treni o se vi muovete in alcune zone specifiche del centro-sud.

Per il classico itinerario Santiago, Valparaíso, Patagonia, Torres del Paine e Terra del Fuoco userete soprattutto aerei, bus e traghetti.

Treno in Cile, mezzo utile in alcune tratte regionali ma secondario nel classico itinerario turistico.

Muoversi in Cile con gli aerei

In Cile l’aereo è spesso il mezzo migliore, le distanze sono enormi e quello che via terra può richiedere 20 o 24 ore, in aereo si copre in una o due ore.

Questo vale soprattutto se volete andare da Santiago verso il nord del Cile, Puerto Montt, Balmaceda o Punta Arenas.

Nel nostro viaggio abbiamo volato con Sky Airline da Santiago verso Punta Arenas e avevamo trovato un prezzo molto basso prenotando in anticipo.

Oggi le compagnie principali da controllare sono LATAM, Sky Airline e JetSMART per le tratte nazionali più comuni. LATAM promuove voli interni in Cile, JetSMART opera voli low cost per il Cile e DAP copre collegamenti regolari in Patagonia australe, tra cui Punta Arenas-Puerto Williams e Punta Arenas-Porvenir.

L’aereo è il mezzo che consiglio se avete pochi giorni, per un viaggio di due settimane in Cile.

Fare tutto via terra significa perdere troppo tempo.

Aereo Sky Airline, compagnia usata da noi per il volo interno verso la Patagonia.

Aeroporto di Punta Arenas

L’aeroporto di Punta Arenas è il principale scalo della Patagonia cilena meridionale, è  l’aeroporto più utile per chi vuole visitare Punta Arenas, Puerto Natales, Torres del Paine e la Terra del Fuoco cilena.

Si trova fuori città, lungo la Ruta 9 Norte, l’aeroporto è piccolo, semplice, pulito e con i servizi essenziali.

Da qui partono o arrivano voli nazionali, soprattutto da Santiago e Puerto Montt, e collegamenti legati alla Patagonia australe, per noi è stato il vero ingresso nella Patagonia meridionale.

Muoversi in Cile con i bus

In Cile il bus è ancora uno dei mezzi più usati, pratici ed economici, come in buona parte del Sud America, le compagnie di autobus collegano città, regioni e anche Paesi diversi.

I bus a lunga percorrenza sono spesso comodi, con sedili reclinabili, classi diverse, bagno interno, soste regolari e talvolta Wi-Fi o intrattenimento.

Se avete tempo, da Santiago potete raggiungere moltissime destinazioni cilene e anche città argentine o sudamericane, il problema sono le distanze.

Nel circuito turistico classico, alcune tratte possono richiedere 7, 8, 10 ore o molto di più, per questo, sulle grandi distanze, l’aereo diventa spesso più sensato.

Le compagnie nazionali più note sono TurBus, Pullman Bus e altre compagnie regionali.

In Patagonia meridionale, invece, i nomi più importanti sono Bus-Sur, Buses Fernández, Cootra e Pacheco, soprattutto tra Punta Arenas, Puerto Natales, Torres del Paine e collegamenti verso l’Argentina.

I biglietti si possono comprare in stazione, ma oggi conviene quasi sempre farli online dal sito della compagnia, in alta stagione, soprattutto da dicembre a marzo, prenotare prima è molto meglio.

Cile trasporti interni

Bus in partenza in Patagonia, uno dei mezzi principali per muoversi tra Punta Arenas e Puerto Natales.

Bus in Patagonia

La Patagonia cilena non si affronta come il centro del Cile, qui i bus ci sono, ma gli orari vanno controllati bene.

Le tratte principali sono Punta Arenas-Puerto Natales, Puerto Natales-Torres del Paine, Puerto Natales-El Calafate, Punta Arenas-Río Grande e collegamenti stagionali verso Ushuaia o altre destinazioni della Patagonia argentina.

Bus-Sur indica collegamenti verso Torres del Paine da Puerto Natales, con destinazioni utili per chi entra nel parco, come Laguna Amarga, Pudeto e Pehoé.

La cosa importante è non pensare alla Patagonia come a una zona dove si può improvvisare sempre, in bassa stagione ci sono meno corse, in alta stagione ci sono più viaggiatori, in entrambi i casi, controllare prima è fondamentale.

Come arrivare a Torres del Paine

Per il nostro viaggio, la base migliore è stata Puerto Natales, da Puerto Natales si può andare a Torres del Paine in tre modi principali.

  1. escursione organizzata di un giorno, il classico full day, comodo se avete poco tempo
  2. bus pubblico verso il parco, utile per chi vuole fare trekking o entrare nei settori principali
  3. auto a noleggio, soluzione più libera ma anche più costosa.

Per un viaggio zaino in spalla sceglierei ancora Puerto Natales come base, da lì si organizzano escursioni, si comprano biglietti bus, si affitta attrezzatura e si trovano ostelli, supermercati e agenzie.

Se invece volete fare W Circuit o O Circuit, bisogna organizzare rifugi, camping, bus e ingressi con molto anticipo.

Cile trasporti interni

Minibus usato per le escursioni a Torres del Paine, soluzione comoda per chi ha pochi giorni.

Muoversi in Cile con navi e traghetti

Il Cile ha migliaia di chilometri di costa e nella Patagonia meridionale i traghetti non sono solo un’esperienza turistica.

A volte sono proprio un mezzo di trasporto necessario.

Da Puerto Montt verso sud, tra fiordi, canali, isole e Terra del Fuoco, il viaggio via mare diventa parte dell’esperienza.

Il servizio passeggeri più famoso è quello di Navimag, che collega Puerto Montt e Puerto Natales navigando tra i fiordi della Patagonia.

La rotta è presentata come un viaggio in ferry attraverso i fiordi patagonici.

Non è un semplice trasferimento, è un viaggio lento, lungo, costoso, ma unico, sii naviga tra canali, montagne, ghiacciai, parchi, zone isolate e tratti di Patagonia impossibili da vedere in altro modo.

Nel vecchio testo parlavo di circa tre giorni e di un costo intorno ai 350 euro. Oggi prezzi e calendario vanno verificati direttamente sul sito Navimag, perché cambiano in base a stagione, sistemazione e disponibilità.

Per chi ha tempo, è una delle esperienze più belle da valutare, per chi ha solo due settimane, l’aereo resta più pratico.

Traghetto Punta Arenas-Porvenir

Uno dei trasporti più belli del nostro viaggio è stato il traghetto da Punta Arenas a Porvenir, attraverso lo Stretto di Magellano, è il collegamento che permette di raggiungere l’inizio della Terra del Fuoco cilena.

Il servizio è gestito da TABSA, Transbordadora Austral Broom, e unisce l’imbarcadero Tres Puentes, a Punta Arenas, con Bahía Chilota, a Porvenir. TABSA indica attraversamenti giornalieri e una durata di circa due ore attraverso lo Stretto di Magellano.

È possibile viaggiare come passeggeri e, su alcune corse, imbarcare anche l’auto, nel nostro viaggio il costo era intorno ai 10 euro a persona e c’erano una, due o tre corse al giorno a seconda del periodo.

Oggi bisogna controllare orari e tariffe direttamente sul sito TABSA, perché le corse cambiano in base alla stagione e alle condizioni dello Stretto.

Per me resta un’esperienza da fare, non è solo un trasferimento, ma il momento in cui cominci davvero a sentire la Terra del Fuoco.

Crociere e navigazioni in Patagonia

Da Puerto Natales partono anche navigazioni di un giorno verso i ghiacciai Balmaceda e Serrano, nel Parco Nazionale Bernardo O’Higgins, da Punta Arenas, invece, si possono organizzare escursioni e crociere verso aree della Patagonia australe, Terra del Fuoco, Canale di Beagle, isola Navarino e, con programmi molto più costosi, zone vicine all’Antartide.

Compagnie come Australis propongono crociere di più giorni tra Punta Arenas e Ushuaia, con prezzi alti ma itinerari spettacolari, sono viaggi diversi dal backpacking classico.

Se avete budget e tempo, possono diventare la parte più memorabile del viaggio.

Auto a noleggio in Cile

Noleggiare un’auto in Cile è una scelta molto diffusa, le strade principali sono buone, il Paese è abbastanza sicuro e nelle città più grandi, aeroporti e zone turistiche si trovano compagnie internazionali come Hertz, Avis, Budget, Europcar e altre.

Per alcune zone, soprattutto Atacama, Regione dei Laghi, Carretera Austral e Patagonia, l’auto dà molta libertà.

Nel nostro viaggio non è stata indispensabile, perché abbiamo usato voli, bus, traghetti ed escursioni organizzate.

Per chi ha più tempo o vuole fermarsi dove vuole.

L’auto può essere una grande scelta, prima di noleggiare bisogna controllare bene assicurazione, franchigia, strade sterrate, eventuale passaggio in Argentina e possibilità di lasciare l’auto in una città diversa da quella di ritiro.

In Patagonia, inoltre, benzina, distanze e meteo vanno presi sul serio.

Taxi, taxi collettivi e minibus

I taxi sono presenti in tutte le città principali, sono abbastanza affidabili, ma possono essere cari, soprattutto da e per gli aeroporti.

Quelli collettivi sono molto usati in Cile e possono essere una soluzione pratica in città e per alcuni collegamenti, compresi quelli aeroportuali.

I minibus sono molto utilizzati per escursioni di un giorno: tour a Valparaíso e Viña del Mar da Santiago, full day Torres del Paine da Puerto Natales, Cueva del Milodón, ghiacciai, cantine, parchi e altri luoghi turistici.

Per chi ha poco tempo, il minibus organizzato è spesso il modo più semplice, non è il più avventuroso, ma permette di vedere molto in una giornata.

Valparaíso, Viña del Mar e trasporti locali

Da Santiago a Valparaíso il mezzo più semplice resta il bus, le corse sono frequenti e partono soprattutto da terminal come Pajaritos o Alameda.

Noi abbiamo visitato Valparaíso e Viña del Mar con un’escursione organizzata di un giorno, scelta comoda perché avevamo pochi giorni a Santiago.

A Valparaíso si gira molto a piedi, ma bisogna mettere in conto salite, scale e quartieri alti, gli ascensores storici sono parte dell’esperienza e vanno usati almeno una volta.

Per spostarsi tra Valparaíso e Viña del Mar si può usare il trasporto locale o il servizio ferroviario/metropolitano regionale dell’area.

Bicicletta, moto e autostop

Vedere ragazzi in bicicletta o in moto in Cile non è impossibile, soprattutto lungo la Carretera Austral o in Patagonia è un modo bellissimo ma impegnativo.

Il vento, le distanze, il freddo, le strade sterrate e la scarsità di servizi in alcune zone non vanno sottovalutati, l’autostop resta il mezzo più backpacker in assoluto.

n Patagonia si vede ancora, soprattutto tra viaggiatori lunghi, ma non lo consiglierei come piano principale se avete pochi giorni, può funzionare se avete tempo, flessibilità e voglia di aspettare.

Con un itinerario di due settimane, meglio organizzare bus, voli e traghetti.

Come ci siamo mossi noi in Cile

Nel nostro viaggio abbiamo usato un mix di mezzi.

  1. Siamo arrivati a Santiago in aereo dall’Italia.
  2. Da Santiago abbiamo preso un volo interno verso Punta Arenas con Sky Airline.
  3. Da Punta Arenas ci siamo mossi verso Puerto Natales in bus.
  4. Per Torres del Paine abbiamo usato escursioni organizzate e mezzi collegati al tour.
  5. Da Punta Arenas a Porvenir abbiamo preso il traghetto TABSA attraverso lo Stretto di Magellano.
  6. A Santiago abbiamo usato metro, taxi, piedi e transfer.
  7. Per Valparaíso e Viña del Mar abbiamo fatto un’escursione di un giorno.

Con soli 14 giorni, secondo me questa combinazione è stata giusta: Aereo sulle grandi distanze, bus in Patagonia, traghetto per la Terra del Fuoco, metro e piedi nelle città.

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