Torres del Paine: come arrivare, biglietti, trasporti, dove dormire e consigli pratici

Mappa pratica del Torres del Paine: accessi, collegamenti, bus, informazioni, catamarano e punti principali del parco.
Organizzare una visita al Parco Nazionale Torres del Paine non è difficile, ma va fatto con attenzione.
Il Paine non è un parco cittadino dove arrivi, parcheggi, fai due foto e te ne vai. È una grande area naturale della Patagonia cilena, isolata, battuta dal vento, con distanze importanti, meteo imprevedibile, servizi concentrati in pochi punti e regole abbastanza rigide.
Il bello è proprio questo: se lo organizzi bene, il viaggio diventa spettacolare. Se lo improvvisi troppo, invece, rischi di perdere tempo, pagare di più o trovarti davanti a sentieri chiusi, bus pieni, rifugi esauriti o catamarani cancellati per vento.
In questo articolo trovi tutte le informazioni pratiche per arrivare al Torres del Paine e visitarlo: città base, ingressi, biglietti, bus, catamarano, navigazione Lago Grey, dove dormire, cosa mangiare, cosa portare e cosa sapere prima di partire.
Da dove si parte per visitare Torres del Paine
La base più comoda per visitare il Torres del Paine è Puerto Natales.
È la cittadina da cui parte la maggior parte dei bus, dei tour giornalieri, delle escursioni guidate e dei trekking organizzati. Qui trovi ostelli, hotel, agenzie, supermercati, ristoranti, negozi di attrezzatura, noleggio materiale da campeggio, bancomat e tutto quello che serve prima di entrare nel parco.
Puerto Natales non è solo una tappa logistica. È proprio la porta d’ingresso naturale del Paine.
Da qui si raggiungono i principali accessi del parco in circa 1 ora e mezza / 2 ore, a seconda del settore, della strada e del mezzo scelto.
L’altra città importante è Punta Arenas, dove si trova uno degli aeroporti più usati per arrivare nella Patagonia cilena. Da Punta Arenas bisogna poi continuare verso Puerto Natales in bus o auto.
Chi arriva dall’Argentina, invece, di solito passa da El Calafate, soprattutto se sta combinando il Torres del Paine con il Perito Moreno, El Chaltén e il Parco Nazionale Los Glaciares.
Come arrivare al Torres del Paine in aereo
Il modo più semplice per arrivare nella zona del Paine è volare prima in Cile, di solito a Santiago, e poi prendere un volo interno verso la Patagonia.
Gli aeroporti più utili sono:
- Punta Arenas, il riferimento principale e più stabile per arrivare nella regione di Magellano. Da qui si prosegue in bus o auto verso Puerto Natales.
- Puerto Natales, molto più vicino al parco, ma con collegamenti più stagionali e da controllare bene in base al periodo.
Se trovi un volo comodo per Puerto Natales, è la soluzione migliore. Altrimenti Punta Arenas resta l’opzione più classica.
Da Punta Arenas a Puerto Natales il viaggio via terra dura circa 3 ore, a seconda del servizio e delle condizioni. Da Puerto Natales poi si organizza l’ingresso vero e proprio nel parco.
Come arrivare da Puerto Natales al Torres del Paine
Da Puerto Natales si può arrivare al parco in diversi modi:
- bus di linea;
- auto a noleggio;
- tour organizzato;
- transfer privato;
- escursione giornaliera con agenzia.
La soluzione più usata dai viaggiatori indipendenti è il bus da Puerto Natales, soprattutto per chi deve iniziare il W Circuit, il trekking alla Base Torres o spostarsi verso Pudeto.
I bus partono dal Terminal Rodoviario di Puerto Natales e raggiungono vari punti del parco, tra cui Laguna Amarga, Pudeto, Administración e in alcuni casi anche il settore Grey.

Le biglietterie dei bus per Torres del Paine alla stazione di Puerto Natales.
Negli ultimi anni i collegamenti sono diventati più organizzati, ma non bisogna fidarsi di orari trovati in vecchi blog o vecchie foto. Gli orari cambiano tra alta stagione, bassa stagione e inverno.
La cosa migliore è controllare sempre:
- sito delle compagnie bus;
- stazione di Puerto Natales;
- ostello o hotel;
- agenzie locali;
- sito ufficiale del parco.
Tra le compagnie più usate ci sono Bus-Sur, Buses Gómez, Buses Fernández e altre compagnie locali. Bus-Sur pubblica anche collegamenti stagionali per Laguna Amarga, Pudeto/Lago Pehoé, Administración, Camping Pehoé e settore Grey.
Gli ingressi principali del Parco Torres del Paine
Gli accessi principali del parco sono tre:
Portería Laguna Amarga
È uno degli ingressi più importanti e usati, soprattutto per chi vuole raggiungere il settore Las Torres, il trekking alla Base Torres, il Refugio Central, il Refugio Chileno o iniziare il W Circuit da est.
Da Laguna Amarga partono anche le navette interne verso Hotel Las Torres / Refugio Central.

La Portería Laguna Amarga, uno degli ingressi principali del Parco Nazionale Torres del Paine.
Portería Lago Sarmiento
È un altro ingresso orientale del parco, utile soprattutto per chi arriva in auto o con tour panoramici. Permette di accedere alla zona del Lago Sarmiento, Laguna Amarga e ad alcuni settori panoramici.
Portería Río Serrano
È l’ingresso più vicino a Puerto Natales se si utilizza la strada verso il settore Serrano. È molto comodo per chi dorme nella zona Río Serrano, per chi si muove in auto e per alcuni tour panoramici.
In generale, se fai trekking o W Circuit probabilmente userai Laguna Amarga o Pudeto. Se fai un Full Day Paine o ti muovi in auto, puoi passare anche da Serrano o Sarmiento.
Biglietto d’ingresso al Torres del Paine
Il biglietto d’ingresso al Parco Nazionale Torres del Paine oggi va acquistato online tramite il portale ufficiale Pases Parques.
Questa è una cosa importante: non conviene arrivare al parco pensando di comprare tutto con calma sul posto. Il sistema ufficiale è digitale e il biglietto va preparato prima.
Per il 2026, le tariffe ufficiali indicate per i visitatori stranieri sono:
- adulto pass giornaliero: 32.400 CLP;
- adulto oltre 2 giorni: 48.500 CLP;
- ragazzi 13-17 anni pass giornaliero: 16.600 CLP;
- ragazzi 13-17 anni oltre 2 giorni: 48.500 CLP;
- bambini sotto i 12 anni: gratis.
Le tariffe possono cambiare, quindi prima di partire va sempre controllato il prezzo aggiornato sul sito ufficiale.

La biglietteria del parco: oggi il biglietto va preparato online prima di arrivare.
Il consiglio pratico è semplice: compra il biglietto prima, scaricalo sul telefono e tienine anche uno screenshot offline. Nel parco il segnale non è sempre affidabile e non devi dipendere da internet proprio al momento dell’ingresso.
Orari del parco e stagioni
Il Torres del Paine si può visitare tutto l’anno, ma non è sempre lo stesso viaggio.
Nel 2026 gli orari ufficiali indicano:
- estate australe, da ottobre ad aprile: 07:00 – 21:00;
- inverno australe, da maggio a settembre: 08:00 – 18:30.
Questi orari possono variare per meteo, sicurezza, neve, vento, stato dei sentieri o decisioni dell’amministrazione del parco.
Il periodo più classico per visitare il Torres del Paine è da ottobre ad aprile. In questi mesi ci sono più ore di luce, più servizi aperti, più bus, più possibilità di dormire nei rifugi e migliori condizioni per i trekking.
L’alta stagione vera è tra dicembre e marzo, quando il parco è più frequentato e i posti nei rifugi/campeggi possono esaurirsi molto prima.
In inverno, da maggio a settembre, il parco diventa più silenzioso e spettacolare, ma anche più complicato. Alcuni sentieri possono essere chiusi o percorribili solo con guida autorizzata. Nel 2026, per esempio, il sentiero W è indicato chiuso a giugno e luglio, mentre la Base Torres in determinati periodi invernali richiede guida accreditata.
Quindi sì, il Paine si può vivere anche fuori stagione.
Ma non si può improvvisare.
Come muoversi dentro il Torres del Paine
Dentro il parco ci si muove in quattro modi principali:
- a piedi;
- con bus e navette;
- in auto;
- con catamarani o navigazioni.
Il modo più bello, ovviamente, è a piedi. Ma per raggiungere i punti di partenza dei trekking, entrare o uscire dal W Circuit, fare un Full Day o visitare alcune zone panoramiche, i mezzi diventano fondamentali.

Mappa pratica del Torres del Paine: accessi, informazioni, collegamenti, bus, catamarano e punti principali del parco.
Bus interni e collegamenti principali
I bus da Puerto Natales di solito fermano nei punti più strategici del parco:
- Laguna Amarga, per Base Torres, Hotel Las Torres e settore est;
- Pudeto, per il catamarano verso Paine Grande;
- Administración / Centro Visitatori, per alcuni collegamenti interni;
- settore Grey, in base alla stagione e alla compagnia.
Gli orari sono stagionali. In alta stagione ci sono più corse, in bassa stagione meno, in inverno bisogna controllare con grande attenzione.
Il consiglio è di non organizzare il trekking con incastri troppo stretti. Nel Paine il vento può cancellare un catamarano, un bus può cambiare orario, una tratta può essere sospesa, una strada può rallentare tutto.
Lascia sempre margine.
Il catamarano Pudeto – Paine Grande
Il catamarano sul Lago Pehoé collega Pudeto con Paine Grande ed è uno dei collegamenti più importanti del parco.
Serve soprattutto per:
- entrare o uscire dal W Circuit;
- raggiungere Paine Grande;
- collegarsi ai sentieri verso Grey o Valle del Francés;
- evitare lunghi tratti a piedi non necessari.
La navigazione dura circa 30 minuti ed è bellissima, perché attraversa uno dei laghi più scenografici del parco.
I prezzi e gli orari cambiano a seconda della stagione. Per la stagione recente il costo indicativo è intorno ai 45 USD solo andata, ma va sempre verificato sul sito ufficiale del Catamarán Lago Pehoé o tramite gli operatori locali.
Il catamarano può essere cancellato o ritardato per vento forte. Questa non è un’eventualità rara in Patagonia. Se il tuo itinerario dipende dal catamarano, organizza sempre un piano B.
Navigazione sul Lago Grey
Un’altra esperienza molto bella è la navigazione sul Lago Grey, che permette di avvicinarsi al Ghiacciaio Grey e navigare tra iceberg e acqua glaciale.
È una navigazione panoramica, non un semplice spostamento tecnico come il catamarano Pehoé. Può essere inserita in un viaggio nel parco, in un Full Day più ricco o come esperienza separata dal settore Lago Grey.
Le tariffe ufficiali pubblicate per la navigazione Grey erano valide fino al 30 aprile 2026 e indicavano:
- andata e ritorno adulto: 110.000 CLP;
- solo andata adulto: 100.000 CLP;
- andata e ritorno bambino: 55.000 CLP;
- solo andata bambino: 50.000 CLP.
Anche qui vale la stessa regola: prezzi, orari e partenze vanno controllati prima di partire, perché dipendono dalla stagione, dal meteo e dalla sicurezza della navigazione.
Arrivare al Torres del Paine dall’Argentina
Molti viaggiatori arrivano al Torres del Paine dall’Argentina, soprattutto da El Calafate.
Questa è una soluzione molto comune se stai facendo un itinerario Patagonia Argentina + Patagonia Cilena, magari unendo Perito Moreno, El Chaltén, Fitz Roy e Torres del Paine.
Da El Calafate si può arrivare verso Puerto Natales o direttamente verso il settore del parco tramite bus, transfer o tour organizzato, attraversando la frontiera tra Argentina e Cile.
Il passaggio di confine più usato in questa zona è quello legato all’area di Cerro Castillo / Río Don Guillermo.
Il tragitto non è difficile, ma richiede tempo, controlli doganali e un po’ di pazienza. In Patagonia le distanze sembrano sempre più brevi sulla mappa di quanto siano davvero.
Dove dormire per visitare il Torres del Paine
Per dormire hai due grandi possibilità:
- dormire a Puerto Natales;
- dormire dentro o vicino al parco.
La scelta cambia completamente il tipo di viaggio.
Dormire a Puerto Natales
Dormire a Puerto Natales è la soluzione più economica, comoda e semplice.
Qui trovi ostelli, appartamenti, guesthouse, hotel, supermercati, ristoranti, agenzie e negozi di attrezzatura. È perfetto se vuoi fare escursioni giornaliere come il trekking alla Base Torres o il Full Day Paine.
Il lato negativo è che devi fare avanti e indietro dal parco. Le giornate diventano lunghe, soprattutto se parti presto e rientri tardi.
Per chi ha pochi giorni, però, Puerto Natales resta la base più pratica.
Dormire dentro il parco
Dormire dentro il Torres del Paine è più caro, ma ti permette di vivere il parco in modo molto più intenso.
Dentro o nei pressi del parco trovi:
- hotel;
- lodge;
- rifugi;
- campeggi;
- tende attrezzate;
- glamping;
- strutture nella zona Río Serrano.
Per chi fa il W Circuit o l’O Circuit, dormire nei rifugi o nei campeggi lungo il percorso è praticamente obbligatorio. Attenzione: i posti sono limitati e in alta stagione vanno prenotati con molto anticipo.

Hostería Pehoé, una delle sistemazioni più scenografiche del Torres del Paine.
Rifugi, campeggi e operatori
I principali operatori dei rifugi e campeggi sui circuiti del Paine sono:
- Las Torres Patagonia, per settori come Central, Chileno, Francés, Cuernos, Serón;
- Vértice Patagonia, per Paine Grande, Grey, Dickson, Los Perros.
I prezzi oggi sono molto più alti rispetto a qualche anno fa.
Per la stagione 2025/2026 Las Torres indicava, come riferimento, rifugi di montagna da circa 185 USD a notte e camping full equipment da circa 140 USD a persona. Hotel Las Torres partiva da tariffe molto più alte, indicate da circa 820 USDper camera doppia con mezza pensione.
Vértice, per la stagione 2026/2027, indicava per i pasti nei rifugi Paine Grande e Grey:
- pensione completa: 110 USD;
- mezza pensione: 76 USD;
- colazione: 34 USD;
- box lunch / pranzo: 36 USD;
- cena: 53 USD.
Sono prezzi importanti, quindi il Paine va organizzato con un budget realistico.
Se vuoi risparmiare, puoi valutare il campeggio, portare parte del cibo, dormire a Puerto Natales e fare escursioni giornaliere. Se invece vuoi fare il W con meno peso nello zaino, i rifugi e i pacchetti pasti diventano comodi, ma costosi.
Cosa mangiare nel parco
Dentro il parco si mangia soprattutto nei rifugi, negli hotel, nei punti ristoro e nei campeggi attrezzati.
Nei rifugi lungo i circuiti puoi trovare colazione, cena, box lunch e in alcuni casi pranzo o snack. Però molti pasti vanno prenotati prima, soprattutto in alta stagione.
Nei piccoli punti di ristoro trovi di solito cose semplici: panini, snack, biscotti, cioccolata, acqua, birra, caffè, tè, qualcosa di caldo, piccoli beni di prima necessità. I prezzi sono alti, come spesso accade in posti isolati.
Per le escursioni giornaliere conviene comprare il pranzo a Puerto Natales: panini, frutta secca, cioccolata, biscotti, barrette, acqua.
Se fai trekking di più giorni puoi scegliere tra:
- mangiare nei rifugi;
- portare cibo da cucinare;
- combinare entrambe le cose.
La soluzione più pratica è spesso mista: qualche pasto nei rifugi e qualche pasto fai da te.
Acqua nel Torres del Paine
Nel parco ci sono molti torrenti, fiumi e corsi d’acqua, spesso alimentati dai ghiacciai.
Molti trekker bevono direttamente l’acqua lungo i sentieri, ma il consiglio più prudente è portare comunque una borraccia e, se fai trekking di più giorni, anche un piccolo sistema di filtraggio o pastiglie potabilizzanti.
Non perché il Paine sia sporco, ma perché in montagna le condizioni possono cambiare e non sai sempre cosa c’è a monte.
Bancomat, carte, cambio e telefono
Dentro il Torres del Paine non devi contare su bancomat, cambio valuta o servizi bancari.
Preleva e organizza i soldi prima a Puerto Natales.
Le carte sono accettate in molte strutture più grandi, ma non sempre e non ovunque. Per piccoli pagamenti, imprevisti, navette, snack o servizi locali, avere contanti resta una buona idea.
Il segnale telefonico nel parco può essere debole o assente in molte zone. Non affidarti a internet per mostrare biglietti, prenotazioni, mappe o conferme.
Prima di partire scarica tutto offline:
- biglietto del parco;
- prenotazioni rifugi/campeggi;
- biglietti bus;
- catamarano;
- mappa offline;
- numeri utili;
- documento d’identità/passaporto.
Come vestirsi per il Torres del Paine
La regola più importante è una: vestirsi a strati.
Nel Torres del Paine puoi avere sole, vento, pioggia, freddo e neve nella stessa giornata. Anche in estate il meteo può cambiare in pochi minuti.
Per una visita giornaliera servono almeno:
- scarpe comode o da trekking;
- giacca antivento;
- giacca impermeabile;
- pile o strato caldo;
- cappello;
- guanti leggeri;
- occhiali da sole;
- crema solare;
- zainetto;
- borraccia;
- pranzo al sacco;
- power bank;
- macchina fotografica o cellulare.
Per trekking di più giorni servono anche sacco a pelo, eventuale tenda, materassino, bastoncini, torcia frontale, kit medico, abbigliamento tecnico e tutto il necessario per dormire e mangiare.
A Puerto Natales puoi noleggiare quasi tutto: tenda, sacco a pelo, materassino, bastoncini, fornello, pentole e attrezzatura da campeggio.
Il noleggio è molto utile se non vuoi viaggiare dall’Italia con tutto il materiale.
Regole, divieti e sicurezza
Il Torres del Paine è un parco naturale protetto e va rispettato.
Le regole principali sono semplici:
- non accendere fuochi fuori dalle aree autorizzate;
- non campeggiare fuori dalle zone consentite;
- non uscire dai sentieri segnalati;
- non lasciare rifiuti;
- non fumare sui sentieri;
- non avvicinare o alimentare gli animali;
- non portare cani;
- non usare droni senza autorizzazione;
- non fare il bagno nei laghi e nei fiumi dove è vietato;
- rispettare gli orari di ingresso e uscita dai sentieri.
La regola sul fuoco è particolarmente importante. In passato incendi devastanti hanno colpito il parco e oggi i controlli sono seri.
Per quanto riguarda gli animali, il puma è presente nel Torres del Paine, ma gli incontri sono rari e vanno gestiti con rispetto e distanza. Il rischio più concreto, per la maggior parte dei viaggiatori, resta il meteo: vento forte, freddo, pioggia, neve, scarsa visibilità e stanchezza.
Auto a noleggio o bus?
Dipende dal tipo di viaggio.
L’auto è comoda se vuoi fare un tour panoramico, dormire fuori dal parco, fermarti nei miradores e muoverti con più libertà. È una buona opzione se siete in due o più persone e volete visitare il Paine senza fare trekking lunghi.
Il bus è perfetto se viaggi da solo, vuoi risparmiare, devi iniziare un trekking o vuoi semplicemente raggiungere Laguna Amarga, Pudeto o Administración.
Per il W Circuit e i trekking più classici, il bus funziona benissimo. Per un Full Day fotografico, l’auto o il tour organizzato possono essere più pratici.
Tour organizzati da Puerto Natales
A Puerto Natales puoi prenotare quasi tutto:
- Full Day Torres del Paine;
- trekking Base Torres;
- navigazione Lago Grey;
- tour fotografici;
- transfer privati;
- pacchetti W Circuit;
- escursioni alla Grotta del Milodón;
- noleggio attrezzatura.
I tour costano più del fai da te, ma ti semplificano molto la vita, soprattutto se hai pochi giorni o viaggi in bassa stagione.
Per chi non vuole guidare e non vuole incastrare bus, orari e navette, il Full Day Paine è il modo più semplice per vedere tanto in poco tempo.
Quanto costa visitare il Torres del Paine?
Il costo dipende tantissimo da come vuoi viverlo.
Una visita economica può essere fatta dormendo a Puerto Natales, prendendo bus di linea, portando pranzo al sacco e facendo una o due escursioni giornaliere.
Una visita costosa nasce invece quando dormi dentro il parco, mangi nei rifugi, fai navigazioni, tour guidati o pacchetti completi W Circuit.
A grandi linee devi considerare:
- biglietto d’ingresso al parco;
- bus o auto;
- eventuale catamarano;
- eventuale navigazione Grey;
- pernotti;
- pasti;
- noleggio attrezzatura;
- tour o guida;
- assicurazione viaggio;
- margine per imprevisti.
Il Paine non è una destinazione economica. Però puoi controllare molto il budget scegliendo bene dove dormire, quanti giorni stare e quanto fare in autonomia.
Consigli pratici finali
La cosa più importante è prenotare in anticipo, soprattutto se vuoi dormire dentro il parco o fare il W Circuit in alta stagione.
Compra il biglietto online, scarica tutto offline, controlla lo stato dei sentieri, verifica il meteo e non organizzare giornate troppo tirate.
Nel Torres del Paine la natura decide sempre qualcosa al posto tuo.
Il vento può cambiare un programma. La neve può chiudere un sentiero. Il catamarano può essere sospeso. Una nuvola può coprire le Torri proprio quando arrivi al mirador.
Fa parte del gioco, il segreto è arrivare preparati, ma non rigidi.
Perché il Paine è così: ti obbliga a organizzarti, ma poi ti insegna anche a lasciare andare.
Riepilogo veloce
- Base migliore: Puerto Natales
- Aeroporto più usato: Punta Arenas
- Ingresso più importante per Base Torres: Laguna Amarga
- Ingresso più comodo da Puerto Natales: Río Serrano
- Punto chiave per W Circuit da ovest: Pudeto + catamarano per Paine Grande
- Biglietto parco: online su Pases Parques
- Periodo migliore: ottobre-aprile
- Alta stagione: dicembre-marzo
- Dormire economico: Puerto Natales
- Dormire nel parco: più bello ma molto più caro
- Da non dimenticare: vento, meteo, prenotazioni e biglietti offline

