Colombia: libri da leggere prima di partire
Come la maggior parte degli articoli dedicati ai libri e ai consigli di lettura di MescalinaBackpacker, anche questa selezione sulla Colombia è stata curata da Stefania della Libreria Il Gorilla e l’Alligatore di Orte.
Colombia Libri offre alcuni suggerimenti di lettura prima di intraprendere un viaggio in Colombia.
Per scoprire un Paese come la Colombia, ancora estraneo alle grandi traiettorie turistiche e spesso rappresentato con immagini non sempre conformi alla realtà, le guide turistiche, i diari di viaggio e la letteratura possono essere un valido aiuto.
La grande letteratura colombiana si distingue per le opere del noto scrittore colombiano, premio Nobel nel 1982, Gabriel García Márquez, soprannominato Gabo.
García Márquez è uno dei più noti esponenti del realismo magico della letteratura in lingua spagnola. Tra le sue opere più note al grande pubblico vi consigliamo, per una migliore comprensione della storia colombiana, Cent’anni di solitudine, pubblicato da Mondadori.
Altri titoli di sicuro interesse sono Cronaca di una morte annunciata, Dell’amore e di altri demoni e Nessuno scrive al colonnello, tutti editi da Mondadori.
In questo post troverete segnalati titoli di autori colombiani meno noti al grande pubblico, che potranno essere di sicuro interesse per una migliore comprensione del Paese sudamericano. Alcuni di questi sono stati pubblicati da SUR, casa editrice specializzata in letteratura latinoamericana.
Guide
Colombia, EDT Lonely Planet
I segreti più nascosti di una Colombia oggi sicura e accessibile come mai prima d’ora, nonché estranea ai grandi flussi del turismo internazionale.
Spiagge orlate di palme, fiumi silenziosi della foresta pluviale, passeggiate nell’antica città coloniale di Cartagena e balli caraibici a Cali.
Questa guida vi permetterà di esplorare il Paese con tranquillità e di evitare inconvenienti.
Offre cartine dettagliate, itinerari adatti e informazioni pratiche; attività all’aperto, consigli su dove andare e non andare; opinioni e suggerimenti degli autori per scegliere dove dormire e mangiare; approfondimenti sulla storia, la cultura e la popolazione.
Narrativa di viaggio
Millevite. Viaggio in Colombia, di Silvia Di Natale – Feltrinelli
Uno zaino sulle spalle e Silvia Di Natale torna quella che è sempre stata: una grande viaggiatrice.
Ha sei mesi davanti e un Paese di cui molto ha letto, molto ha sentito raccontare, molto ha immaginato e molto ha voglia di sapere.
E per sapere c’è solo una strada: la gente.
Arriva a Bogotá e da lì comincia per strade dissestate e carreteras infangate, colline coltivate a caffè, campi di coca, fiumi in piena e pendii a precipizio.
Incrocia uomini e donne che non temono di raccontarsi e di lasciarsi raccontare. Come un domino, la voce di un “personaggio” provoca la confessione dell’altro, e così via, in un flusso di esperienze.
Romanzi
Viva la musica, di Andrés Caicedo – SUR
María del Carmen è bella, giovane e “bionda, biondissima”, va fiera dei suoi capelli e della sua libertà, vorrebbe conoscere l’inglese per poter cantare i testi dei Rolling Stones, ama il rock e adora la salsa, i ragazzi e le ragazze, l’alcol e le droghe.
La sua storia travolgente e tragica, con la vitalità disperata e la sensuale autodistruzione che stillano da ogni pagina, restituisce appieno la profonda rivoluzione sociale, musicale, sessuale e dei costumi che negli anni Settanta attraversò Cali, la città colombiana dove è ambientata.
Non sapevamo giocare a niente, di Emma Reyes – SUR
La storia, tenera e nostalgica insieme, della travagliata infanzia di Emma Reyes, racchiusa in ventitré lettere che la pittrice scrisse, a partire dal 1969, al suo amico Germán Arciniegas.
Emma racconta la storia di una bambina senza padre né madre, frutto di una relazione proibita, tra abbandoni e scoperte, preghiere e paure.
Un viaggio che la porterà da una misera stanzetta a una casa coloniale, da una bottega del cioccolato a un convento di clausura.
Con un tono bizzarro e ingenuo e con l’ironia di chi si è lasciato tutto alle spalle, l’autrice affronta il proprio passato trasformandolo in un feroce e avvincente romanzo.
Delirio, di Laura Restrepo – Feltrinelli
Tornato da un breve viaggio d’affari, Aguilar ritrova in una camera d’albergo la sua compagna Agustina in preda al delirio.
Agustina è la bellissima figlia di un latifondista colombiano, un’affascinante maga hippy con capacità divinatorie, spesso in preda a manie depressive e turbe psichiche.
Aguilar è un ex professore di letteratura all’università, più anziano di lei, divorziato e comunista.
Poco tempo dopo arriva in casa della coppia zia Sofi, una donna di cui Aguilar ha sempre ignorato l’esistenza, ma che si comporta nei confronti di Agustina come se fosse la madre.
Il rumore delle cose che cadono, di Juan Gabriel Vásquez – Ponte alle Grazie
Non appena fa la conoscenza di Ricardo Laverde, il giovane Antonio Yammara intuisce che nel passato dell’uomo si nasconde un segreto, forse anche più d’uno.
La curiosità si trasforma in vera ossessione il giorno in cui Ricardo viene assassinato sotto gli occhi di Antonio, che a sua volta rimane gravemente ferito.
Spinto dallo spasmodico bisogno di capire il perché di quella brutale esecuzione, Antonio comincerà a scavare nella vita di Ricardo, portando alla luce un passato legato a filo doppio con il destino di un Paese intero: la Colombia d’inizio anni Settanta, alle prese con l’ascesa del narcotraffico.
Vásquez dà vita a personaggi di grande realismo nella loro paura e nel loro bisogno di felicità e, ancora una volta, regala pagine di intensa e autentica emozione.

