Maldive: dove mangiare, ristoranti provati e consigli di viaggio
Mangiare alle Maldive può significare esperienze completamente diverse a seconda dell’isola in cui ci si trova.
Un conto sono le isole locali, dove si mangia nei piccoli ristoranti, nei café e nei tea shop frequentati anche dai maldiviani. Un altro è Malé, dove la scelta è decisamente più ampia. E poi ci sono i resort, un mondo completamente diverso, con ristoranti internazionali, cucina gourmet e alcune delle esperienze gastronomiche più spettacolari delle Maldive.
Noi abbiamo conosciuto soprattutto le Maldive backpacker, quelle delle isole abitate e dei pescatori.
E nel 2013, quando siamo arrivati a Hangnaameedhoo, mangiare fuori era un’esperienza decisamente diversa da quella che si può fare oggi.
Dove mangiare a Hangnaameedhoo: la nostra esperienza
Abbiamo trascorso 7 giorni a Hangnaameedhoo, nell’Atollo di Ari Sud.
Quando siamo arrivati noi, nel 2013, sull’isola c’era praticamente un solo posto dove mangiare.
Più che un vero ristorante era una specie di bar, pub e punto di ritrovo per gli abitanti dell’isola, situato nella zona del porto.
(Il posto è la foto della copertina).
Qui i pescatori si fermavano a parlare, giocare a carte e passare il tempo.
E noi facevamo praticamente tutto qui: colazione, pranzo e cena.
La struttura era semplicissima, perfettamente inserita nel paese e lontanissima dall’immagine dei grandi ristoranti dei resort maldiviani.
Ed era proprio questo il bello.
Cosa mangiavamo sull’isola
La colazione era abbastanza semplice e orientata verso i pochi turisti che iniziavano ad arrivare sull’isola.
A pranzo e cena il menu cambiava, ma la scelta era decisamente limitata.
Potevamo trovare: riso, verdure, patatine fritte, pollo, frutta, tè, pasta, pesce, tonno alla griglia
Il proprietario ce la metteva tutta, alcuni piatti erano buoni, altri decisamente meno.
La pasta, in particolare, la ricordiamo ancora oggi per motivi che preferiremmo dimenticare.
Ma bisogna contestualizzare.
Quando siamo arrivati noi, Hangnaameedhoo aveva iniziato ad aprirsi al turismo indipendente soltanto da pochissimo tempo.
Durante i nostri sette giorni sull’isola eravamo praticamente gli unici turisti.
Pretendere una scelta gastronomica particolarmente ampia sarebbe stato assurdo.
L’ambiente era spartano.
Legno, un piccolo banco, qualche tavolo, frigoriferi pieni di bibite e pochissime concessioni all’estetica.
Era esattamente il contrario di quello che normalmente viene mostrato nelle fotografie promozionali delle Maldive.
Ma proprio per questo ci piaceva, non sembrava costruito per i turisti, era semplicemente il ristorante del paese.
Il nostro giudizio sulla cucina maldiviana
Devo dire che personalmente la cucina maldiviana non ci ha fatto impazzire.
Ed è una cosa abbastanza insolita per noi, perché durante i viaggi ci piace provare praticamente qualsiasi cucina locale.
Durante quel viaggio il livello dei piatti oscillava spesso tra: “appena mangiabile” e “mangiabile se no si muore di fame”.
Con una grande eccezione: il tonno
Il tonno era un altro mondo, fresco, pescato praticamente davanti a noi e cucinato in modo semplicissimo.
Tonno alla griglia, riso e poco altro.
Ed era probabilmente uno dei pasti migliori che si potessero fare.
In un Paese formato quasi interamente dal mare, il tonno è inevitabilmente uno dei protagonisti della cucina maldiviana.
Hangnaameedhoo oggi: cosa è cambiato
È importante sottolinearlo: questa era Hangnaameedhoo nel 2013.
Oggi la situazione è molto diversa.
Il turismo sulle isole locali delle Maldive si è sviluppato enormemente e, insieme alle guesthouse, sono comparsi anche nuovi ristoranti, café e locali.
A Hangnaameedhoo oggi si trovano diversi posti dove mangiare.
Tra i locali presenti sull’isola si possono trovare, ad esempio:
- Delizia Restaurant
- Beach Star Maldives
- Café Coral Garden
- Kanmathi Cafe
- Coffee Biz
Non bisogna quindi leggere il nostro racconto pensando che oggi sull’isola esista ancora un solo ristorante.
La nostra esperienza resta però interessante proprio perché racconta come erano le Maldive locali quando il turismo indipendente era ancora agli inizi.
Dove mangiare sulle isole locali delle Maldive
La situazione varia molto da un’isola all’altra.
Nelle isole più frequentate dai viaggiatori si trovano ormai:
- ristoranti
- café
- piccoli bar
- ristoranti delle guesthouse
- tea shop frequentati dagli abitanti
Ed è proprio quest’ultima categoria quella che cercheremmo.
Se vedete un piccolo locale pieno di maldiviani, entrate.
Non aspettatevi necessariamente un menu infinito o un servizio particolarmente turistico.
Ma è probabilmente uno dei modi migliori per vedere qualcosa della vita quotidiana delle Maldive.
Cosa mangiare sulle isole locali
La cucina maldiviana utilizza soprattutto pochi ingredienti fondamentali.
Il protagonista assoluto è il tonno, accompagnato spesso da:
- riso
- cocco
- cipolla
- peperoncino
- curry
- roshi
- verdure
- pollo
Uno dei piatti più conosciuti è il mas huni, preparato con tonno, cocco, cipolla e peperoncino.
Viene spesso servito a colazione insieme al roshi, il pane piatto maldiviano.
Ci sono poi gli hedhikaa, piccoli snack salati, spesso a base di pesce, che si trovano nei café e nei tea shop.
Dove mangiare a Malé
A Malé cambia tutto.
La capitale è piccola, densissima, trafficata e caotica, ma dal punto di vista gastronomico offre una scelta enormemente superiore alle piccole isole locali.
Si trovano:
- ristoranti maldiviani
- cucina indiana
- cucina thailandese
- cucina asiatica
- café
- fast food
- panetterie
- ristoranti internazionali
Se avete una notte a Malé oppure qualche ora prima di un trasferimento, può essere un buon momento per provare qualcosa di diverso rispetto al menu della guesthouse.

Il banco di un ristorante di Malè: riso, piatti caldi e cucina semplice
Seagull Café House
Uno dei locali più conosciuti di Malé.
È soprattutto un café, piacevole per una pausa durante una giornata nella capitale.
Si trovano caffè, gelati, dolci e diversi piatti semplici.
Non è necessariamente il posto dove andare alla ricerca della cucina maldiviana più autentica, ma è uno dei locali storicamente più conosciuti della città.
Sea House Café
Un altro nome molto conosciuto a Malé.
Il menu è piuttosto ampio e comprende piatti asiatici e internazionali, pesce, pasta, pizza e proposte semplici.
Può essere una buona soluzione se siete di passaggio nella capitale e volete avere parecchia scelta.
Sala Thai
Per cambiare completamente genere c’è Sala Thai, uno dei ristoranti thailandesi più conosciuti della capitale.
È associato al Sala Boutique Hotel e propone soprattutto cucina thailandese.
Dopo una settimana di tonno, curry e riso potrebbe persino sembrare un piccolo lusso.
I tea shop di Malé
Personalmente, però, cercherei anche qualcosa di molto più semplice.
I piccoli tea shop frequentati dai maldiviani permettono di assaggiare snack, tè, curry, riso e piccoli piatti locali.
Sono probabilmente più interessanti per capire come mangiano realmente gli abitanti rispetto a molti ristoranti pensati soprattutto per i turisti.
Dove mangiare a Hulhumalé
Anche Hulhumalé, vicino all’aeroporto internazionale, oggi ha un’offerta gastronomica molto ampia.
Qui si trovano café, ristoranti asiatici, locali internazionali e ristoranti di pesce.
Se dovete trascorrere una notte prima o dopo il volo, non avrete quindi difficoltà a trovare dove mangiare.
Mangiare nei resort delle Maldive
Poi esiste un’altra Maldive.
Quella dei resort.
Qui il discorso cambia completamente.
Molte isole-resort hanno diversi ristoranti e possono offrire:
- cucina italiana
- giapponese
- thailandese
- indiana
- cinese
- mediterranea
- internazionale
- ristoranti gourmet
- buffet
Nei resort più esclusivi il ristorante stesso può diventare una delle esperienze principali del viaggio.
Ci sono cene sulla spiaggia, ristoranti sull’acqua, chef internazionali, degustazioni e cantine di vini.
Ithaa Undersea Restaurant
Tra tutti, il più famoso è probabilmente Ithaa Undersea Restaurant.
Si trova al Conrad Maldives Rangali Island, nell’Atollo di Ari Sud.
Il ristorante è costruito circa cinque metri sotto la superficie dell’Oceano Indiano.
La sala è circondata da una struttura trasparente attraverso la quale è possibile osservare pesci e barriera corallina mentre si mangia.
Non è certamente un’esperienza backpacker, è costosa e completamente diversa dalle Maldive che abbiamo vissuto noi.
Ma rimane uno dei ristoranti più particolari del Paese.
Mandhoo
Sempre al Conrad Maldives Rangali Island si trova Mandhoo.
È costruito direttamente sull’acqua e offre un’esperienza completamente diversa dal piccolo ristorante di Hangnaameedhoo.
Ambiente curato, cucina contemporanea e Oceano Indiano tutto intorno.
Due modi praticamente opposti di mangiare alle Maldive.
Alcol sulle isole locali
C’è una differenza importante tra isole locali e resort.
Le Maldive sono un Paese musulmano e sulle isole abitate non troverete normalmente alcolici nei ristoranti e nelle guesthouse.
Nei resort autorizzati, invece, vino, birra e superalcolici sono normalmente disponibili.
Lo stesso vale per molti prodotti che sulle isole locali non fanno parte dell’alimentazione abituale, come il maiale.
È una differenza da conoscere soprattutto se state scegliendo tra una vacanza in guesthouse e una vacanza in resort.

Una delle nostre cene nel piccolo ristorante di Hangnaameedhoo durante il viaggio alle Maldive del 2013.
Questa fotografia racconta probabilmente meglio di tante altre il nostro viaggio.
Niente ristorante sull’acqua, niente buffet infinito, niente camerieri sulla spiaggia.
Un tavolo di legno, una bottiglia d’acqua e un piccolo ristorante frequentato dagli abitanti dell’isola.
Erano esattamente le Maldive che stavamo cercando.

