Maldive: Informazioni utili per organizzare il viaggio
Le Maldive sono uno di quei viaggi che sembrano semplici solo in apparenza. Uno pensa: volo fino a Malé, barca, isola, mare, spiaggia e basta. In realtà, prima di partire, è importante capire bene come funziona il Paese.
Le Maldive non sono un’isola sola, ma un arcipelago formato da atolli, lagune, reef, isole locali e isole resort sparse nell’Oceano Indiano. La scelta dell’isola cambia completamente il viaggio: costi, trasporti, regole, atmosfera e tempi di spostamento.
Noi le abbiamo visitate nel giugno 2013, quando il turismo sulle isole locali era ancora all’inizio e viaggiare alle Maldive fuori dai resort sembrava quasi una scommessa. In questa guida abbiamo mantenuto la nostra esperienza personale, aggiornando però tutte le informazioni pratiche necessarie per organizzare oggi un viaggio alle Maldive.
Aggiornamento: documenti, visto, Traveller Declaration, condizioni sanitarie, dogana e regole d’ingresso possono cambiare. Prima della partenza bisogna controllare sempre le indicazioni più recenti di Viaggiare Sicuri, Maldives Immigration e IMUGA.
MALDIVE IN BREVE
- Capitale: Malé
- Lingua ufficiale: dhivehi
- Moneta: rufiyaa maldiviana, MVR
- Valuta molto usata nel turismo: dollaro americano
- Prefisso internazionale: +960
- Fuso orario: +4 ore rispetto all’Italia, +3 quando in Italia c’è l’ora legale
- Corrente elettrica: 230 V, 50 Hz
- Prese: soprattutto tipo G inglese, ma si possono trovare anche C e D
- Guida: a sinistra, ma difficilmente servirà guidare
- Emergenze: Polizia 119, ambulanza 102
- Visto turistico: Visa on Arrival gratuito fino a 30 giorni
- Passaporto: almeno 30 giorni di validità residua dopo il rientro; meglio 6 mesi per prudenza
- Modulo d’ingresso: Traveller Declaration su IMUGA entro 96 ore dall’arrivo
- Religione: Islam sunnita
- Periodo migliore: da novembre/dicembre ad aprile
- Aeroporto principale: Velana International Airport, Malé
CLIMA ALLE MALDIVE
Le Maldive hanno un clima tropicale caldo tutto l’anno. Non esiste un vero inverno come lo intendiamo noi: le temperature restano alte, il mare è sempre caldo e il viaggio ruota quasi sempre intorno a spiaggia, snorkeling, mare e barche.
Le temperature oscillano generalmente intorno ai 28-32 °C. Anche l’acqua del mare rimane calda durante tutto l’anno, quindi si può fare il bagno in qualsiasi periodo.
La differenza principale non è tra estate e inverno, ma tra i due monsoni. Il monsone di nord-est, più secco, interessa soprattutto i mesi da dicembre ad aprile. Il monsone di sud-ovest, più umido e instabile, interessa invece il periodo da maggio a novembre. Il servizio meteorologico maldiviano indica proprio questa alternanza tra monsone di nord-est e monsone di sud-ovest come elemento principale del clima del Paese.
Alle Maldive la luce è abbastanza costante durante l’anno. Siamo vicino all’equatore, quindi il sole sorge e tramonta più o meno sempre negli stessi orari. In genere inizia a fare buio presto, intorno alle 18/18:30.
Alcuni resort usano un orario interno spostato avanti di un’ora rispetto all’orario ufficiale, per far godere ai turisti un po’ più di luce nel pomeriggio. Sulle isole locali, invece, si usa normalmente l’orario ufficiale maldiviano.
QUANDO ANDARE ALLE MALDIVE
Il periodo migliore per andare alle Maldive è generalmente da novembre/dicembre ad aprile. In questi mesi il clima è più secco, il cielo è più stabile, il mare è spesso più calmo e la visibilità sott’acqua può essere migliore.
Questo è anche il periodo più richiesto, quindi voli e alloggi possono costare di più, soprattutto tra Natale, Capodanno, gennaio, febbraio e Pasqua.
Da maggio a ottobre/novembre il clima può essere più variabile. Può piovere, il cielo può essere nuvoloso e il mare può essere più mosso. Questo però non significa che non si possa viaggiare. Noi siamo andati a giugno e abbiamo trovato comunque mare caldo, giornate belle e un viaggio assolutamente riuscito.
Bisogna solo partire con l’idea giusta: in bassa stagione si può risparmiare, ma il tempo può essere meno perfetto rispetto alle cartoline.
QUANDO ANDARE IN BASE AL TIPO DI VIAGGIO
- Resort e luna di miele: Meglio scegliere il periodo più stabile, quindi da dicembre ad aprile, soprattutto se si vuole ridurre il rischio di pioggia.
- Isole locali e viaggio low cost: Si può valutare anche la bassa stagione. I prezzi possono essere più bassi e l’atmosfera più tranquilla.
- Snorkeling e immersioni: Si può andare tutto l’anno, ma visibilità, correnti e presenza di alcune specie marine cambiano in base ad atollo e periodo.
- Viaggio breve di pochi giorni: Meglio scegliere un’isola ben collegata e un periodo il più possibile stabile, perché perdere giornate per pioggia o trasferimenti pesa di più.
DOCUMENTI NECESSARI PER ENTRARE ALLE MALDIVE
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto.
Per turismo non bisogna richiedere il visto prima della partenza: il visto viene rilasciato direttamente all’arrivo alle Maldive. Viaggiare Sicuri indica che per i visti turistici il passaporto deve avere almeno 30 giorni di validità residua dopo la data del rientro.
Alla frontiera possono essere richiesti:
- biglietto di ritorno o di uscita dalle Maldive;
- prenotazione confermata in una struttura registrata;
- indirizzo della prima notte;
- informazioni sulla durata del soggiorno;
- fondi sufficienti per il viaggio;
- requisiti del Paese di destinazione successivo, se non si torna direttamente in Italia.
Per prudenza, io consiglio comunque di partire con almeno 6 mesi di validità residua del passaporto. Non tanto per le Maldive in sé, ma perché si può fare scalo in Paesi come Qatar, Emirati Arabi, Turchia o Sri Lanka, e le compagnie aeree possono applicare controlli più rigidi.
È utile conservare sul telefono e in cloud una copia di passaporto, biglietti, assicurazione, prenotazioni, trasferimenti e Traveller Declaration.
TRAVELLER DECLARATION IMUGA
Prima di arrivare alle Maldive bisogna compilare la Traveller Declaration sul portale ufficiale IMUGA.
È un modulo gratuito, fornito da Maldives Immigration, e va compilato entro le 96 ore precedenti l’arrivo. IMUGA specifica che la dichiarazione è gratuita e che tutti i viaggiatori devono presentarla prima del volo di arrivo.
Il modulo richiede dati personali, informazioni del passaporto, volo, soggiorno e viaggio.
È importante usare solo il sito ufficiale, perché online possono esserci intermediari che fanno pagare un servizio che in realtà è gratuito.
Dal 15 agosto 2024, Viaggiare Sicuri indica che la Traveller Declaration non è più richiesta per l’uscita dalle Maldive, ma resta richiesta per l’arrivo.
VISTO PER LE MALDIVE
Per i cittadini italiani che entrano alle Maldive per turismo il visto viene rilasciato all’arrivo.
È il classico Visa on Arrival, gratuito e valido normalmente fino a 30 giorni. Maldives Immigration indica che il visto turistico è concesso all’arrivo, ma non è un diritto automatico: bisogna soddisfare i requisiti d’ingresso.
Il visto turistico permette di viaggiare, soggiornare in resort o guesthouse, fare vacanza e spostarsi nel Paese secondo le regole locali.
Non permette invece di lavorare, svolgere attività professionali, studiare o restare oltre il periodo autorizzato.
Per motivi diversi dal turismo, come lavoro, studio, affari o soggiorni lunghi, bisogna verificare le procedure specifiche con Maldives Immigration.
LINGUA
La lingua ufficiale delle Maldive è il dhivehi.
Nel turismo, però, l’inglese è molto diffuso. Si parla normalmente inglese all’aeroporto, nei resort, nelle guesthouse, nei diving center, con gli operatori dei trasferimenti e nelle agenzie locali.
Sulle isole locali meno turistiche può capitare che l’inglese sia più semplice, ma per dormire, mangiare, organizzare barche ed escursioni non ci sono grandi problemi.
Durante il nostro viaggio siamo riusciti a comunicare senza difficoltà, anche perché chi lavora con guesthouse e turismo è abituato ai viaggiatori stranieri.
MONETA E CAMBIO
La moneta ufficiale è la rufiyaa maldiviana, indicata con la sigla MVR.
Nel turismo, però, è molto usato anche il dollaro americano. Resort, guesthouse, trasferimenti, escursioni e attività turistiche spesso ragionano direttamente in dollari.
Il Ministero degli Esteri delle Maldive indica che la rufiyaa non può essere comprata prima dell’arrivo e che dollari e carte sono comunemente usati nel settore turistico.
Durante il nostro viaggio il cambio era indicativamente intorno a 1 € = 15 rufiyaa, ma questo valore è solo storico. Il cambio cambia continuamente e deve essere controllato al momento del viaggio.
Per cambiare denaro si possono usare:
- banche;
- uffici di cambio autorizzati;
- sportelli all’aeroporto;
- bancomat;
- strutture turistiche, quando consentito.
Io eviterei di cambiare troppi soldi in rufiyaa se il viaggio è breve. Meglio avere una parte in dollari e una parte in valuta locale per piccole spese sulle isole locali.
BANCOMAT E PRELIEVI
A Malé, Hulhumalé, all’aeroporto e sulle isole più grandi si trovano bancomat. Sulle isole locali più piccole, invece, non bisogna contarci troppo.
Il problema non è solo trovare un ATM, ma anche sapere se funziona, se accetta la propria carta e se eroga contanti nel momento in cui servono.
Per questo, se si viaggia su isole locali, conviene arrivare con una quantità sufficiente di contanti per piccoli pagamenti, bar, ristoranti, mance, escursioni o eventuali imprevisti.
CONSIGLI PER PRELEVARE ALLE MALDIVE
- Prelevare all’aeroporto o a Malé se si parte per un’isola piccola.
- Portare almeno due carte appartenenti a circuiti diversi.
- Verificare prima della partenza che le carte siano abilitate all’estero.
- Conservare una parte dei contanti separata dal portafoglio principale.
- Avere dollari in buono stato, possibilmente banconote recenti.
- Non arrivare su un’isola locale contando solo sul pagamento con carta.
- Controllare sempre eventuali commissioni dello sportello e della banca italiana.
CARTE DI CREDITO E PAGAMENTI
Le carte di credito e di debito sono normalmente accettate nei resort, negli hotel, in molte guesthouse, nei diving center e nelle attività turistiche organizzate.
Il Ministero degli Esteri delle Maldive indica che le carte dei principali circuiti internazionali sono ampiamente accettate in resort, hotel e negozi di souvenir.
Sulle isole locali, però, i contanti restano importanti. Nei piccoli ristoranti, nei negozi locali o per pagare alcuni servizi può essere necessario usare rufiyaa o dollari.
Durante il nostro viaggio il contante fu fondamentale, soprattutto perché ci muovevamo fuori dai resort e su un’isola locale.
Non conviene dipendere da un solo metodo di pagamento. Il terminale può non funzionare, la connessione può essere debole e alcune attività possono applicare commissioni per il pagamento con carta.
QUANTO COSTA VIAGGIARE ALLE MALDIVE
Le Maldive possono essere carissime o molto più accessibili di quanto si immagina.
Dipende tutto dal tipo di viaggio.
Se si sceglie un resort con idrovolante, pensione completa, bungalow sull’acqua, escursioni private e servizi di alto livello, il budget sale velocemente.
Se invece si scelgono guesthouse su isole locali, speedboat condivisi, piccoli ristoranti e qualche escursione organizzata sul posto, il viaggio può diventare molto più economico.
Le spese principali sono:
- volo internazionale;
- pernottamenti;
- trasferimenti interni;
- pasti;
- escursioni;
- snorkeling o immersioni;
- tasse turistiche;
- assicurazione;
- eventuali notti a Malé o Hulhumalé.
Attenzione alle tasse: dal 1° luglio 2025 la Tourism GST è al 17%, mentre la Green Tax, dal 1° gennaio 2025, è di 12 USD a notte per molte strutture turistiche e 6 USD a notte per hotel e guesthouse con 50 camere o meno sulle isole abitate.
La regola più importante è questa: non guardare solo il prezzo della camera.
Prima di prenotare bisogna sempre controllare quanto costa raggiungere l’isola. Una guesthouse economica può diventare meno conveniente se il trasferimento è caro, lungo o complicato.
INTERNET, WI-FI E SIM
Internet è presente quasi ovunque.
Nei resort e nelle guesthouse c’è normalmente il Wi-Fi, anche se la qualità può cambiare molto da isola a isola. Sulle isole locali più piccole la connessione può essere buona, ma non va immaginata sempre stabile come in città.
All’aeroporto di Malé si possono acquistare SIM turistiche prepagate. Visit Maldives indica che all’aeroporto sono disponibili SIM prepagate di due operatori mobili.
Per un viaggio itinerante può essere utile avere una SIM locale o una eSIM, soprattutto per contattare guesthouse, barche, transfer, diving center e operatori locali.
Prima di acquistare una eSIM bisogna verificare:
- copertura;
- quantità di dati;
- durata;
- compatibilità del telefono;
- possibilità di hotspot;
- eventuali limiti di velocità.
TELEFONIA MOBILE E ROAMING
Le Maldive non rientrano nel roaming europeo. Usare la SIM italiana senza un pacchetto internazionale può quindi costare molto.
Prima di partire conviene:
- controllare le condizioni del proprio operatore;
- disattivare il roaming dati se non si ha un piano dedicato;
- valutare una SIM locale o una eSIM;
- usare WhatsApp per chiamate e messaggi;
- scaricare mappe offline;
- salvare indirizzi e prenotazioni anche senza connessione.
Il prefisso internazionale delle Maldive è +960.
Per chiamare un numero italiano dalle Maldive bisogna usare +39.
LAVANDERIE
Nei resort il servizio lavanderia è spesso disponibile, ma può essere costoso.
Nelle guesthouse delle isole locali può esserci un servizio lavanderia più semplice, da chiedere direttamente alla struttura. In molti casi i vestiti vengono lavati dal personale della guesthouse o da qualcuno del villaggio.
Non bisogna aspettarsi lavanderie self-service ovunque. Le isole sono piccole e i servizi sono più limitati rispetto a Paesi come Thailandia, India o Colombia.
Per un viaggio alle Maldive, comunque, non serve portare troppi vestiti. Si vive quasi sempre in costume, maglietta, pantaloncini e ciabatte.
Durante il nostro viaggio non avemmo particolari problemi: con poco bagaglio e vestiti leggeri si gestisce tutto facilmente.
SICUREZZA ALLE MALDIVE
Le Maldive sono generalmente una destinazione sicura per i turisti, soprattutto nei resort e nelle isole locali abituate al turismo.
I rischi principali non sono tanto legati alla criminalità, ma a mare, sole, trasporti, correnti, snorkeling, immersioni e rispetto delle regole locali.
Il governo britannico segnala comunque che, fuori dai resort, possono verificarsi episodi di violenza soprattutto a Malé e Hulhumalé, e consiglia di evitare strade vuote dopo il tramonto.
Le attenzioni più importanti sono:
- non lasciare oggetti incustoditi in spiaggia;
- non ostentare denaro o oggetti costosi a Malé;
- seguire le regole locali sulle isole abitate;
- fare attenzione alle correnti;
- non fare snorkeling da soli in zone non conosciute;
- seguire le indicazioni delle guide durante le uscite in barca;
- usare sempre giubbotti di salvataggio quando necessario;
- evitare comportamenti offensivi verso religione e cultura locale.
PRECAUZIONI UTILI DURANTE IL VIAGGIO
- Chiedere alla guesthouse quali zone sono adatte ai turisti.
- Non uscire dal reef senza sapere cosa si sta facendo.
- Non sottovalutare mare calmo e correnti.
- Non toccare coralli o animali marini.
- Rispettare le bikini beach sulle isole locali.
- Coprirsi fuori dalle aree turistiche.
- Evitare alcol sulle isole locali.
- Controllare sempre orari e condizioni dei trasferimenti.
- Non lasciare il rientro internazionale legato a un ferry pubblico preso all’ultimo momento.
Le Maldive non vanno vissute con paura, ma nemmeno con superficialità. Il mare è bellissimo, ma va rispettato.
PRESE ELETTRICHE
Alle Maldive la corrente è generalmente 230 V, 50 Hz.
Le prese più comuni sono di tipo G, cioè quelle inglesi a tre poli rettangolari. In alcune strutture si possono trovare anche prese di tipo C o D, oppure prese universali.
Per i viaggiatori italiani è consigliabile portare un adattatore universale.
I caricabatterie di smartphone, computer e fotocamere sono generalmente compatibili con tensioni comprese tra 100 e 240 V, ma bisogna sempre controllare l’etichetta prima di collegarli.

Un adattatore universale è utile per viaggiare sulle isole locali delle Maldive.
SALUTE E ASSISTENZA SANITARIA
Nelle Maldive l’assistenza sanitaria varia molto tra Malé, resort, isole locali e atolli più lontani.
A Malé ci sono ospedali e strutture sanitarie più organizzate. Nei resort può esserci assistenza medica di base. Sulle isole locali più piccole, invece, l’assistenza può essere limitata.
La tessera sanitaria italiana non copre le spese sanitarie alle Maldive. È quindi molto importante partire con un’assicurazione che includa:
- spese mediche;
- ricovero;
- medicinali;
- trasferimento sanitario;
- rimpatrio;
- assistenza in caso di immersioni o attività in mare;
- eventuale evacuazione verso Malé o fuori dal Paese.
Il CDC consiglia di valutare anche una copertura per assistenza medica ed evacuazione sanitaria.
COSA METTERE NEL KIT MEDICO
- Farmaci abituali.
- Ricette o certificati per medicinali particolari.
- Disinfettante.
- Cerotti e materiale per piccole medicazioni.
- Repellente per insetti.
- Crema solare alta.
- Doposole.
- Farmaci concordati con il proprio medico.
- Fermenti o prodotti per piccoli disturbi intestinali.
- Copia dell’assicurazione.
- Contatti della centrale operativa dell’assicurazione.
Alle Maldive i problemi più comuni per un viaggiatore sono spesso banali ma fastidiosi: scottature, disidratazione, colpi di sole, tagli sul reef, punture di insetti e piccoli problemi intestinali.
VACCINI PER LE MALDIVE
Per chi arriva direttamente dall’Italia non ci sono normalmente vaccinazioni obbligatorie.
Il vaccino contro la febbre gialla è richiesto solo per viaggiatori provenienti da Paesi a rischio o in caso di transiti aeroportuali lunghi in Paesi con rischio di trasmissione. Il CDC indica il certificato di febbre gialla per viaggiatori di almeno 9 mesi provenienti da Paesi a rischio, compresi transiti aeroportuali superiori a 12 ore.
Prima della partenza è comunque utile controllare la propria situazione vaccinale di base e parlare con un medico o con un centro di medicina dei viaggi.
In base a durata, età, condizioni personali e tipo di viaggio, può essere utile valutare:
- epatite A;
- epatite B;
- tetano e difterite;
- morbillo-parotite-rosolia;
- tifo;
- eventuali altre vaccinazioni consigliate dal medico.
Per un viaggio normale tra resort e isole locali, il rischio sanitario principale non è di solito legato a vaccini obbligatori, ma a sole, mare, zanzare e assistenza sanitaria limitata fuori da Malé.
ZANZARE, DENGUE E MALARIA
Alle Maldive bisogna proteggersi dalle zanzare, soprattutto sulle isole locali e nei periodi più umidi.
Il CDC segnala la dengue come rischio presente in molte aree tropicali e raccomanda di prevenire le punture di zanzara.
La malaria, invece, non è normalmente il problema principale per chi viaggia alle Maldive come turista. La prevenzione più utile resta quella contro le punture di zanzara, anche per dengue, chikungunya e zika.
Per ridurre il rischio:
- usare repellente;
- indossare abiti leggeri ma coprenti la sera;
- dormire in camere con aria condizionata o zanzariere;
- evitare ristagni d’acqua vicino alla stanza;
- usare spray o dispositivi antizanzare se necessario;
- rivolgersi a un medico in caso di febbre durante o dopo il viaggio.
ACQUA E ALIMENTAZIONE
L’acqua del rubinetto non va considerata potabile come in Italia. Meglio bere acqua imbottigliata, filtrata o fornita dalla struttura.
Nei resort la gestione è generalmente più organizzata. Sulle isole locali conviene usare le solite attenzioni da viaggio:
- bere acqua sicura;
- evitare ghiaccio di provenienza incerta;
- lavarsi spesso le mani;
- scegliere cibi preparati al momento;
- fare attenzione a pesce o alimenti lasciati troppo tempo al caldo.
Il pesce è spesso ottimo. Tonno, riso, curry, cocco e piatti speziati sono molto presenti nella cucina maldiviana.
Sulle isole locali non si trova alcol, perché le Maldive sono un Paese musulmano. Nei resort autorizzati, invece, l’alcol è disponibile per i turisti.
Durante il nostro viaggio mangiammo spesso in modo semplice, con tanto pesce e tonno. Nessun lusso da resort, ma una cucina locale essenziale e molto legata al mare.
DOGANA
Alle Maldive la dogana va presa sul serio.
È vietato importare alcolici, prodotti a base di maiale, materiale pornografico, droghe, armi, munizioni e oggetti considerati contrari all’Islam. Il sito dell’aeroporto di Malé indica inoltre che alcuni oggetti proibiti possono essere trattenuti dalla dogana e restituiti alla partenza, mentre per droghe e armi le conseguenze sono molto più gravi.
Dal 15 novembre 2024 è vietata anche l’importazione di dispositivi da vaping, sigarette elettroniche e accessori collegati.
Non bisogna portare via coralli, conchiglie, sabbia o materiale naturale preso dal mare e dalla spiaggia. Il sito dell’aeroporto segnala una politica di tolleranza zero per chi porta via sabbia, conchiglie o coralli.
La regola pratica è semplice: non portare alcol e non prendere nulla dal mare.
PATENTE E SPOSTAMENTI INTERNI
Alle Maldive si guida a sinistra, ma per la maggior parte dei viaggiatori la patente non servirà praticamente mai.
Le isole sono piccole e ci si muove soprattutto a piedi, in barca, in speedboat, in idrovolante o con voli interni. Solo a Malé, Hulhumalé e in alcune isole più grandi si trovano strade, taxi, motorini, bus o piccoli mezzi locali.
Il Dipartimento di Stato USA segnala che alle Maldive si guida a sinistra, ma ricorda anche che i visitatori generalmente non guidano.
Per gli spostamenti interni bisogna pensare più a:
- speedboat;
- ferry pubblici;
- dhoni;
- idrovolanti;
- voli domestici;
- barche private;
- trasferimenti organizzati da resort e guesthouse.
Visit Maldives indica che per i resort vicini all’aeroporto si usano spesso speedboat, mentre per le isole più lontane si utilizzano idrovolanti o voli domestici.
FUSO ORARIO
Le Maldive sono avanti rispetto all’Italia.
La differenza è:
- +4 ore quando in Italia c’è l’ora solare;
- +3 ore quando in Italia c’è l’ora legale.
Quando a Roma sono le 12:00:
- a Malé sono le 16:00 durante l’inverno italiano;
- a Malé sono le 15:00 durante l’estate italiana.
Il fuso orario non è pesante. Non è come andare in Giappone, Australia o America Latina. In genere ci si abitua velocemente.
RELIGIONE
La religione ufficiale delle Maldive è l’Islam sunnita.
Questo aspetto è fondamentale soprattutto se si viaggia sulle isole locali. Nei resort il turista vive in un ambiente separato, più libero e costruito intorno al turismo internazionale. Nelle isole abitate, invece, bisogna rispettare le regole locali.
Sulle isole locali:
- non si vende alcol;
- non si mangia maiale;
- non si fa topless;
- il costume è consentito solo nelle bikini beach;
- fuori dalla spiaggia turistica è meglio coprire spalle e gambe;
- durante il Ramadan gli orari possono cambiare;
- bisogna essere discreti con foto e comportamenti pubblici.
Il governo britannico ricorda che le Maldive sono un Paese islamico e che bisogna evitare comportamenti offensivi, soprattutto durante il Ramadan o vicino alle moschee.
Viaggiare sulle isole locali è bellissimo proprio perché permette di vedere una parte più vera del Paese, ma va fatto con rispetto.
CAPITALE, SUPERFICIE E POPOLAZIONE
- La capitale è Malé.
- Le Maldive sono formate da circa 1.190 isole distribuite in 26 atolli naturali.
- Solo una parte delle isole è abitata stabilmente.
- La superficie emersa è di circa 298 km², ma il territorio complessivo del Paese è fatto quasi tutto di mare.
- La popolazione censita nel 2022 era di circa 515.000 abitanti.
- L’ordinamento politico è quello di una repubblica presidenziale.
La missione permanente delle Maldive presso le Nazioni Unite descrive il Paese come una catena di circa 1.190 isole, con 198 isole abitate, e ricorda che oltre il 99% del territorio è mare. Il censimento 2022 indica una popolazione residente di poco più di 515.000 persone.
Il dato più impressionante resta l’altezza: moltissime isole sono bassissime, spesso intorno a uno o due metri sul livello del mare. Questa è una delle ragioni per cui le Maldive sono così fragili davanti a erosione, mareggiate e cambiamenti climatici.
GUIDA DI VIAGGIO
Durante il nostro viaggio utilizzammo soprattutto informazioni trovate online, forum, blog, siti di guesthouse e la Lonely Planet.
All’epoca, però, le informazioni sulle Maldive low cost erano poche e sparse. Si trovava molto sui resort, ma poco sulle isole locali, sui dhoni, sui ferry pubblici e sulle guesthouse.
Una guida cartacea può essere utile per capire geografia, storia, atolli, cultura e informazioni generali. Le informazioni più soggette a cambiamenti, invece, vanno controllate online:
- visto;
- Traveller Declaration;
- sicurezza;
- dogana;
- trasporti interni;
- orari dei ferry;
- costi degli speedboat;
- tasse turistiche;
- alloggi;
- regole delle isole locali;
- condizioni meteo e mare.
Per le Maldive, più che in altri Paesi, il consiglio è di verificare sempre direttamente con la guesthouse o il resort. Sono loro a sapere davvero se quel giorno parte una barca, se il ferry funziona, se il venerdì ci sono collegamenti o se conviene dormire vicino all’aeroporto.

