Tuscia Home Backpackers

About Me

Capire dove mangiare in India non è sempre immediato.

Da una parte hai ristoranti, guesthouse, terrazze panoramiche, locali per turisti e piccoli posti familiari. Dall’altra hai lo street food, i chioschi, le cucine minuscole, i banchetti pieni di gente e quei posti dove non capisci bene cosa stia succedendo, ma il profumo ti chiama.

In India si mangia ovunque.

Sui treni, nelle stazioni, nei vicoli, sulle terrazze, nei mercati, vicino ai templi, sulle strade polverose e nei ristoranti vegetariani pieni di gente locale.

Il problema non è trovare cibo. Il problema, semmai, è scegliere bene.

Noi abbiamo viaggiato tra Delhi, Varanasi, Agra, Jaipur, Hampi e Goa, mangiando spesso in posti semplici, economici, guesthouse, terrazze e piccoli ristoranti locali.

Questa non vuole essere una guida definitiva ai migliori ristoranti dell’India. Sarebbe impossibile.

È una lista personale dei posti dove abbiamo mangiato noi, con qualche consiglio pratico per orientarsi meglio durante il viaggio.

Mangiare in India: qualche consiglio prima di iniziare

Prima regola: in India non bisogna farsi prendere dal panico, ma nemmeno fare gli eroi.

Lo street food è bellissimo, però va scelto con attenzione.

Meglio mangiare dove c’è tanta gente locale, dove il cibo viene cotto al momento e dove non resta tutto fermo per ore sotto il sole.

Acqua solo sigillata. Ghiaccio da evitare se non siete sicuri. Frutta già tagliata meglio lasciarla perdere.

Mani sempre pulite, igienizzante nello zaino piccolo e un minimo di attenzione nei primi giorni.

Detto questo, se vi chiudete solo nei ristoranti per turisti vi perdete una parte enorme dell’India.

Il trucco è trovare un equilibrio: un po’ di prudenza, un po’ di istinto e tanta voglia di provare.

Dove mangiare a Delhi

Vivek Hotel Restaurant

A Delhi abbiamo mangiato al ristorante dell’Hotel Vivek, situato all’ultimo piano dell’hotel, nel quartiere di Paharganj.

Il locale si trova su una terrazza con vista sul quartiere: non è un posto elegante, ma è perfetto per il primo impatto con Delhi.

Prezzi modesti, cucina internazionale e atmosfera da viaggio zaino in spalla.

Paharganj è una zona caotica, piena di guesthouse, agenzie, negozi, viaggiatori, rumore e confusione. Proprio per questo, mangiare su una terrazza può essere una buona soluzione per staccare un attimo dalla strada.

Non aspettatevi il ristorante della vita. Aspettatevi però un posto comodo, semplice e molto “Delhi backpacker”.

Dove mangiare a Varanasi

Ganpati Guest House Restaurant

A Varanasi il posto che ricordo meglio è il ristorante della Ganpati Guest House.

Si trova su una terrazza con una vista spettacolare sul Gange e su diversi ghat.

È uno di quei posti dove puoi fermarti per colazione, pranzo o cena, ma anche solo per bere un tè, leggere un libro, scrivere due appunti sul Moleskine o parlare con qualche altro viaggiatore.

La cucina propone piatti indiani e internazionali. Il vero motivo per andarci, però, è la vista.

Varanasi è intensa, a volte durissima, e avere una terrazza tranquilla sul Gange diventa quasi una necessità.

La birra era assolutamente vietata e proibita, cosa abbastanza normale in una città sacra come Varanasi e in certi contesti legati ai ghat.

Dove mangiare ad Agra

Taj Café

Ad Agra, quasi davanti all’Hotel Kamal, si trova il Taj Café.

È un piccolo ristorante al primo piano, su una specie di terrazza coperta e fresca, con Wi-Fi gratuito.

Il locale è semplice e familiare. Accanto al ristorante c’è la casa dei proprietari, e questo gli dà un’atmosfera molto tranquilla, quasi domestica.

I piatti sono locali, caserecci e senza troppe pretese.

Dopo il caos di Agra, del Taj Mahal, dei venditori e delle strade intorno al monumento, un posto così può essere una buona pausa.

Ad Agra molti piccoli ristoranti e guesthouse offrono terrazze con vista sul Taj Mahal

Ad Agra molti piccoli ristoranti e guesthouse offrono terrazze con vista sul Taj Mahal

Jane’s Place

Sempre ad Agra siamo stati anche da Jane’s Place, un minuscolo chioschetto sulla strada.

La cucina sarà stata grande un metro quadrato e il locale aveva tre tavolini praticamente appiccicati.

Tutto però veniva fatto e cotto al momento.

Il proprietario consigliava vivamente kafta e jayfelles.

È uno di quei posti spartani, senza fronzoli, dove devi un po’ fidarti dell’istinto. Non è il locale per tutti, ma racconta bene una parte del mangiare in India: piccolo, improvvisato, diretto, vivo.

Dove mangiare a Jaipur

Mohan Restaurant

A Jaipur abbiamo mangiato al Mohan Restaurant, vicino all’Hotel Karniniwas.

Era un ristorantino sempre pieno di clienti locali, cosa che di solito è un buon segno.

Ampia scelta di piatti tradizionali, prezzi bassi e atmosfera semplice. Con 50-100 rupie si riusciva a fare un pasto.

Quando un locale è frequentato soprattutto da gente del posto, spesso non è “bello” nel senso turistico del termine, ma può essere molto più interessante.

A Jaipur, più che cercare ristoranti eleganti, conviene anche osservare dove mangiano famiglie, lavoratori e studenti.

Dove mangiare a Hampi

Mango Tree Restaurant

Se state a Hampi, andate assolutamente al Mango Tree Restaurant.

È uno dei posti che ricordo con più piacere di tutto il viaggio.

Si trova fuori dal centro, sulla destra della città, dopo una camminata di circa un chilometro. A un certo punto bisogna prendere una stradina sterrata sulla destra.

Già arrivarci fa parte dell’esperienza. Prima di entrare ci si toglie le scarpe. Poi ci si siede per terra, su gradoni bassi, in una specie di spazio naturale immerso nella vegetazione, sotto un gigantesco albero di mango.

I prezzi sono nella media, è frequentato da molti turisti, non vende alcolici ed è esclusivamente vegetariano.

Piatti e frullati erano eccezionali. È il posto ideale per mangiare, leggere un libro, scrivere, riposarsi e passare un pomeriggio al fresco.

Hampi è già un luogo fuori dal mondo. Il Mango Tree, dentro Hampi, sembrava ancora più fuori dal mondo.

Il Mango Tree Restaurant a Hampi: vegetariano, rilassato e perfetto per fermarsi dopo una giornata tra templi e rovine

Il Mango Tree Restaurant a Hampi: vegetariano, rilassato e perfetto per fermarsi dopo una giornata tra templi e rovine

Dove mangiare a Panaji e Goa

Upper House

A Panaji siamo stati all’Upper House, un locale più raffinato, elegante e di tendenza. I prezzi erano più alti rispetto alla media del viaggio, ma coerenti con il tipo di posto. Per un pasto normale servivano circa 500 rupie a testa. Non è il classico locale backpacker economico, ma può essere una buona scelta se volete mangiare qualcosa di più curato e provare un lato diverso di Goa.

George Bar

Il George Bar si trova davanti alla cattedrale. È un locale tradizionale, semplice, quasi da mensa, con piatti buoni e prezzi economici. Non è elegante, ma ha carattere. A Goa posti così sono interessanti perché mescolano cucina locale, influenza portoghese e atmosfera molto diversa dal Nord India.

Viva Panjim

Viva Panjim è un locale per turisti, con sala interna e tavolini anche sulla via. I prezzi andavano dalle 100 alle 200 rupie. Propone piatti tipici della regione di Goa, spesso molto piccanti e con salse elaborate. È una buona scelta se volete provare sapori più legati alla cucina goana, ma senza andare in posti troppo estremi.

Satzar Vegetarian Restaurant

Il Satzar Vegetarian Restaurant è un ristorante vegetariano frequentato da gente del posto. Economico, semplice, con piatti indiani e cinesi. Non sarà il locale più memorabile del viaggio, ma è utile, pratico e adatto a chi vuole mangiare vegetariano spendendo poco.

Street food e piccoli locali in India

Oltre ai ristoranti, in India bisogna parlare anche dello street food. Fa parte del viaggio. Samosa, pakora, chai, dolci, pani, snack fritti, piccoli piatti serviti al volo: tutto è continuo, veloce, invitante e a volte un po’ rischioso.

Il mio consiglio è provarlo, ma con attenzione. Scegliete bancarelle affollate, cibo cotto davanti a voi e posti dove il ricambio è continuo. Evitate quello che vi sembra fermo da troppo tempo.

Lasciate perdere ghiaccio, acqua non sigillata e frutta già tagliata. Non serve avere paura di tutto. Serve solo usare un minimo di testa.

Consigli finali per mangiare in India

In India si può mangiare benissimo spendendo poco. I ristoranti vegetariani sono spesso una garanzia. Le terrazze delle guesthouse sono comode, soprattutto a Varanasi, Agra e nelle zone più turistiche.

I piccoli locali pieni di gente locale, anche se spartani, possono regalare ottimi pasti. Conviene sempre controllare recensioni e aperture aggiornate, perché in India i locali cambiano, chiudono, si spostano o peggiorano molto più velocemente di quanto immaginiamo.

Prendete quindi questa lista per quello che è: una memoria reale del nostro viaggio, utile per orientarsi, ma da verificare prima di partire.

In sintesi: dove mangiare in India

Durante il nostro viaggio abbiamo mangiato in ristoranti semplici, terrazze panoramiche, locali vegetariani, guesthouse e piccoli posti familiari.

A Delhi il Vivek è stato il primo approccio backpacker.

A Varanasi la Ganpati Guest House ci ha regalato una delle terrazze più belle sul Gange.

Ad Agra il Taj Café e Jane’s Place sono stati due posti semplici e rilassati.

A Jaipur il Mohan Restaurant ci ha fatto mangiare con pochi soldi tra gente locale.

Ad Hampi il Mango Tree è stato probabilmente il posto più bello e piacevole.

A Panaji e Goa abbiamo trovato una cucina diversa, più varia, con influenze portoghesi e locali sia economici sia più curati.

Mangiare in India è parte del viaggio.

Non sempre sarà facile, non sempre sarà leggero, ma spesso sarà indimenticabile.

0

post a comment