Tuscia Home Backpackers

About Me

Quando siamo partiti per le Maldive nel giugno 2013 avevamo organizzato praticamente tutto all’ultimo momento.

Avevamo comprato i voli pochi giorni prima, non avevamo prenotato nessun resort e non sapevamo ancora nemmeno su quale isola avremmo dormito.

Una cosa, però, era certa: non volevamo portarci dietro mezzo armadio.

Partimmo con due piccoli zaini da circa 30 litri e il minimo indispensabile. Dopotutto stavamo andando alle Maldive: caldo, mare, spiaggia e poco altro.

Alla fine quella scelta si rivelò azzeccata.

Oggi preparerei lo zaino quasi nello stesso modo, con qualche piccola modifica dettata dall’esperienza e soprattutto da un cambiamento importante: nel 2013 il turismo nelle isole locali era ancora agli inizi, mentre oggi guesthouse e bikini beach sono molto più diffuse.

Prima di decidere cosa mettere nello zaino, quindi, bisogna capire dove trascorreremo la vacanza.

Perché fare la valigia per un resort e farla per una guesthouse su un’isola locale non è esattamente la stessa cosa.

Prima domanda: resort o isola locale?

Alle Maldive si può soggiornare in resort, hotel, guesthouse e imbarcazioni turistiche autorizzate.

Dal punto di vista dell’abbigliamento, però, la differenza fondamentale è tra:

  1. resort e imbarcazioni turistiche
  2. isole locali abitate.

Ed è una distinzione importante.

Come vestirsi nei resort alle Maldive

Nei resort l’atmosfera è quella classica di una vacanza tropicale.

Costume, bikini, pantaloncini, vestiti leggeri, pareo, infradito.

Probabilmente passerete buona parte della giornata così.

Non serve quindi portarsi dietro molti vestiti.

Aggiungerei soltanto qualcosa di leggermente più presentabile per la sera, soprattutto se il resort ha ristoranti con un proprio dress code.

Per una settimana, in linea di massima, bastano davvero pochi capi.

Costumi, qualche T-shirt, pantaloncini, pareo e un vestito leggero o una camicia sono più che sufficienti.

Come vestirsi sulle isole locali delle Maldive

Qui il discorso cambia.

Le Maldive sono un Paese musulmano e nelle isole abitate i visitatori sono invitati a rispettare gli usi della comunità locale indossando un abbigliamento sobrio negli spazi pubblici.

Questo non significa andare in giro completamente coperti.

Significa semplicemente ricordarsi che non siamo dentro un resort costruito per i turisti, ma nel paese in cui vivono famiglie, bambini e pescatori maldiviani.

Una T-shirt o una camicia leggera e pantaloni o bermuda non troppo corti sono la soluzione più semplice.

E questo vale sia per le donne sia per gli uomini.

Gli uomini hanno sicuramente meno vincoli nell’abbigliamento, ma anche per loro sulle isole locali è buona educazione evitare di passeggiare per il villaggio a torso nudo o soltanto in costume.

Bikini beach: cosa è cambiato rispetto al nostro viaggio

Questa è probabilmente la differenza maggiore rispetto al viaggio che facemmo noi.

Nel 2013 a Hangnaameedhoo non avevamo a disposizione una vera spiaggia turistica separata dal resto dell’isola.

Valeria, quindi, quando voleva entrare in mare dalla spiaggia locale doveva farlo vestita.

Oggi sulle isole frequentate dai turisti sono molto più comuni le cosiddette bikini beach, aree appositamente destinate ai visitatori dove si può stare normalmente in costume o bikini. Visit Maldives specifica che la maggior parte delle isole locali dispone ormai di una spiaggia di questo tipo.

Fuori dalle bikini beach, invece, sulle spiagge utilizzate dalla popolazione locale è consigliato fare il bagno con un abbigliamento più coprente.

La cosa migliore è semplicissima: prima di prenotare una guesthouse, chiedete dove si trova la bikini beach dell’isola.

Nel 2013 a Hangnaameedhoo non avevamo una vera bikini beach: sull’isola locale Valeria indossava T-shirt e pantaloni sotto il ginocchio.

La nostra esperienza a Hangnaameedhoo

Noi passammo sei notti in una piccola guesthouse di Hangnaameedhoo, nell’Atollo di Ari Sud.

Per tre giorni uscimmo in barca raggiungendo piccole isole disabitate.

E lì cambiava completamente tutto.

Quando arrivavamo su un’isola deserta non c’era una comunità locale da rispettare e potevamo stare tranquillamente in costume.

A Hangnaameedhoo, invece, Valeria si adattava alle consuetudini dell’isola.

All’inizio non fu facilissimo.

A raccontarlo oggi sembra quasi assurdo: andare alle Maldive e trovarsi davanti a un mare turchese senza poter entrare semplicemente in bikini.

Ma quello era anche il prezzo – se così possiamo chiamarlo – per poter vivere dentro una vera isola maldiviana invece che in un resort.

Dopo qualche giorno diventò normale.

E proprio queste differenze furono una delle parti più interessanti del viaggio.

Il nostro zaino per le Maldive

Noi viaggiavamo con:

  • Periodo: giugno 2013
  • Durata del viaggio: 10 giorni
  • Viaggiatori: un uomo e una donna
  • Zaino: circa 30 litri a testa

Giugno cade nella stagione del monsone di sud-ovest: alle Maldive le temperature restano comunque elevate durante tutto l’anno, generalmente intorno ai 26–32 °C.

Quindi non servono grandi quantità di vestiti. Anzi. Meno portate, meglio è.

Cosa avevo nello zaino io

Nel mio zaino avevo:

  • 2 paia di infradito
  • 3 paia di mutande
  • 2 costumi lunghi
  • 1 costume slip
  • 2 pantaloni corti
  • 3 T-shirt
  • 1 felpa leggera
  • 1 canottiera
  • 1 asciugamano
  • 1 pareo

Rifacendo oggi lo stesso viaggio eliminerei probabilmente un paio di infradito e porterei un asciugamano in microfibra.

La felpa, invece, la terrei.

Non tanto per le Maldive, quanto per aerei, aeroporti e aria condizionata.

Cosa aveva nello zaino Valeria

Valeria portava:

  • 2 costumi
  • 1 paio di infradito
  • 1 paio di scarpe da ginnastica
  • biancheria e calzini
  • pigiama corto
  • 2 pantaloni corti
  • 1 pantalone lungo leggero
  • 3 T-shirt
  • 1 felpa
  • 1 pareo

Con l’esperienza di oggi aggiungerei un capo molto utile sulle isole locali: una camicia larga e leggerissima oppure un copricostume lungo.

Occupa pochissimo spazio e permette di coprirsi rapidamente quando si lascia la bikini beach per tornare nel villaggio.

La nostra lista ideale oggi

Per una settimana alle Maldive porterei:

Uomo

  • 2 costumi
  • 3–4 T-shirt
  • 2 bermuda
  • 1 pantalone leggero
  • 1 camicia leggera
  • biancheria
  • infradito
  • eventuali scarpe leggere
  • felpa sottile per il viaggio

Donna

  • 2–3 costumi
  • 3–4 T-shirt o top non troppo scollati
  • 2 pantaloni o bermuda leggeri
  • 1 pantalone lungo leggero
  • 1 vestito lungo o midi
  • 1 camicia larga/copricostume
  • pareo
  • biancheria
  • infradito
  • scarpe leggere
  • felpa sottile

Se soggiornate esclusivamente in resort potrete alleggerire ulteriormente la parte relativa all’abbigliamento per le isole locali.

Cosa portare alle Maldive oltre ai vestiti

Il nostro vecchio articolo conteneva una lista enorme. Alcune cose le porterei ancora, altre oggi le lascerei tranquillamente a casa.

Mare

Porterei sicuramente:

  • occhiali da sole
  • crema solare ad alta protezione
  • doposole
  • pareo
  • cappello
  • maschera e boccaglio, se preferite usare i vostri
  • custodia impermeabile per telefono
  • piccola dry bag per le escursioni
  • asciugamano leggero in microfibra

In molte guesthouse e centri diving è possibile trovare l’attrezzatura per lo snorkeling, quindi maschera e pinne personali non sono indispensabili.

Elettronica

Nel 2013 avevamo:

  • tablet
  • macchina fotografica compatta
  • cellulare
  • iPod
  • Kindle

Oggi tablet, macchina fotografica compatta e iPod possono tranquillamente essere sostituiti da uno smartphone.

Porterei:

  • smartphone
  • caricabatterie
  • power bank
  • Kindle, se leggete molto
  • adattatore universale
  • eventuale fotocamera
  • cavi essenziali

E basta.

Libri

Noi avevamo due libri, il Kindle e soprattutto la Lonely Planet.

La guida cartacea occupava spazio, ma nel nostro viaggio ebbe un ruolo talmente importante che ancora oggi la porterei.

O almeno porterei qualcosa da leggere.

Sulle isole deserte avrete parecchio tempo per farlo.

Cura del corpo

La nostra dotazione era semplice:

  • spazzolino
  • dentifricio
  • bagnoschiuma
  • crema solare
  • doposole
  • igienizzante
  • repellente per zanzare

Il repellente continua a essere una delle cose che non dimenticherei: tra i rischi sanitari segnalati per le Maldive c’è anche la dengue, trasmessa dalle zanzare.

Soprattutto sulle isole locali, quindi, meglio averlo nello zaino.

Farmacia da viaggio

Una piccola farmacia personale può contenere, in base alle proprie necessità:

  • cerotti
  • garze
  • disinfettante
  • termometro
  • prodotti per piccole irritazioni o punture
  • farmaci che utilizzate abitualmente
  • eventuali medicinali consigliati dal vostro medico

Per medicinali soggetti a prescrizione o contenenti sostanze controllate è importante controllare prima della partenza le regole maldiviane e portare la relativa prescrizione quando necessario.

Quindi niente “farmacia da campo” copiata da internet.

La farmacia da viaggio deve essere costruita sulla persona, non sulla destinazione.

Documenti e soldi

Nel nostro zaino avevamo:

  • passaporto
  • bancomat
  • carta di credito
  • dollari

Oggi aggiungerei:

  • copia digitale dei documenti
  • assicurazione di viaggio
  • almeno due sistemi di pagamento separati
  • prenotazioni e trasferimenti salvati anche offline

E terrei sempre passaporto, carte e telefono nel bagaglio che rimane con me.

Una cosa da NON mettere nello zaino: l’alcol

Soprattutto se avete scelto un’isola locale, ricordate che l’alcol non fa parte della vita quotidiana delle comunità maldiviane.

Visit Maldives ricorda che nelle guesthouse e nelle isole locali non viene servito alcol; le norme sull’importazione sono inoltre molto rigide.

Quindi lasciate perdere bottiglie e souvenir alcolici portati da casa.

Nei resort la situazione è differente e l’offerta turistica segue regole specifiche.

Quindi: valigia o zaino?

Per noi non c’è praticamente discussione.

Zaino.

Alle Maldive si sale e si scende continuamente da barche, traghetti e motoscafi.

Se fate un viaggio tra isole locali, spostarsi con uno zaino piccolo è infinitamente più comodo che trascinarsi dietro una grande valigia.

E soprattutto non serve riempirlo.

Per un viaggio come il nostro, 30–40 litri sono più che sufficienti se viaggiate leggeri.

Il clima aiuta.

Il costume occupa niente.

Le infradito ancora meno.

E dopo qualche giorno vi accorgerete che state utilizzando sempre le stesse quattro cose.

Cosa portare e come vestirsi alle Maldive: in sintesi

La regola più semplice è questa.

Resort: costume e normale abbigliamento da mare.

Bikini beach delle isole locali: bikini e costume normalmente consentiti.

Villaggi e spazi pubblici delle isole locali: vestitevi in maniera sobria e rispettosa della comunità.

Spiagge residenziali: meglio un abbigliamento da bagno più coprente oppure utilizzare la bikini beach.

Moschee e luoghi religiosi: vestitevi in maniera ancora più rispettosa e seguite sempre le indicazioni locali.

Non è complicato.

Basta ricordarsi una cosa che per noi rappresenta anche uno dei motivi più belli per scegliere un’isola locale:

non siamo in un villaggio turistico. Siamo ospiti a casa di qualcuno.

Ed è proprio questo che rende il viaggio diverso.

0

post a comment