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Grossman, Qualcuno con cui correre

ISRAELE LIBRI

Israele libri vi consiglia una serie di guide turistiche con informazioni pratiche per organizzare il vostro viaggio, curiosi diari di viaggio da cui prendere spunto per gli itinerari e alcuni romanzi di autori isrealiani che vi accompagneranno alla scoperta di questo paese.

AAVV, Israele, Editoriale Domus. Un viaggio non convenzionale, attraverso reportage giornalistici, servizi fotografici e racconti di famosi scrittori.

AAVV, Israele. Territori palestinesi, ed.Touring. Ambiente, storia, arte e cultura si intrecciano in questo viaggio che muove tra i luoghi più sacri delle tre religioni monoteiste. In Israele ci si sposta tra Gerusalemme e Tel Aviv, la Galilea e i deserti della Giudea e del Negev; il Mediterraneo e il Mar Morto; altri ricordi biblici nei Territori Palestinesi: a Samaria, Betlemme, Hebron, Nablus e Herodion. In più molte informazioni pratiche: notizie utili; 115 indirizzi per dormire; 106 ristoranti; 78 spunti per il tempo libero; 22 negozi; 15 eventi e manifestazioni.

AAVV, Israele e i territori palestinesi, ed. EDT Lonely Planet. Gli autori hanno camminato per i vicoli animati di Nazareth e Gerusalemme, visitato siti citati dalla Bibbia, dormito sotto il cielo stellato nel deserto del Negev e galleggiato nel Mar Morto. Consigli accurati, pratici e obiettivi e tutte le informazioni necessarie per apprezzare al meglio il vostro viaggio.

BOCCIA Mario, Una via di pace. In viaggio tra Israele e Palestina, ed. Terre di Mezzo. Akko, Haifa, Taybe, Tulkarem, Nablus, Gerico: tre città israeliane e tre palestinesi unite da un itinerario di pace che, tappa dopo tappa, ci porta a scoprire i paesaggi, i cibi, i profumi, la storia antica e recente, i volti e le abitudini di una terra difficile ma bellissima. Come scrive l’autore, “incontrare la gente nei caffè, perdere tempo nelle piazze, guardare, nelle ore del mattino, il passeggio delle donne, aiuta a ricomporre qualche frammento del complesso mosaico di quanto è accaduto negli ultimi sessanta anni”.

PINNA Elisa, Latte, miele e falafel. Un viaggio tra le tribù d’israele, ed. Terrasanta. Israele è un paese dai mille volti, un coloratissimo “mosaico umano” che tuttavia, ancora oggi, rimane nel complesso poco conosciuto, quasi “nascosto” dietro le ombre del conflitto israelo-palestinese. Lungi dall’essere una società monolitica sotto l’aspetto religioso, etnico o politico, ospita tante “tribù”, ciascuna con proprie peculiarità. Elisa Pinna traccia una panoramica di queste componenti (spesso minoritarie): dagli ebrei ultraortodossi agli abitanti dei kibbutz, dai coloni alle comunità di immigrati, dai drusi ai cristiani di espressione ebraica. Un viaggio attraverso i tasselli che contribuiscono a formare il mosaico-israele.

ANGLANA Marcello, Medio oriente: la terra proibita. In moto dalla Turchia all’Egitto, attraverso Israele, Antilia editore. Un viaggio in una delle zone della terra più dense di conflitti e ricche di storia, ove si incontrano diverse civiltà e ove affondano le nostre radici storiche, culturali, religiose. Un viaggio attraverso la “terra promessa” che per l’autore diventa la “terra proibita” per i divieti che ha dovuto affrontare, aggirare e a volte violare, da solo e senza assistenza.

HORN Shifra, Inno alla gioia, Fazi. Yael Maggid, dottoranda in antropologia, sopravvive miracolosamente a un attentato a Gerusalemme. La donna si trova alla guida della propria vettura e sta ascoltando per radio l’Inno alla gioia quando l’autobus fermo davanti a lei salta in aria. L’evento drammatico compromette il suo equilibrio personale ma anche i rapporti con le altre persone e con la realtà esterna. C’è la difficoltà di trovare un linguaggio capace di esprimere l’orrore al quale ha assistito, e la sofferenza di comprendere quanto le è accaduto, il progressivo distacco dalle persone a lei vicine, l’inizio di una relazione ossessiva con Avshalom, ebreo ortodosso, padre di un bambino vittima dell’attentato.

Grossman, Qualcuno con cui correre

Grossman, Qualcuno con cui correre

GROSSMAN David, Qualcuno con cui correre, ed. Mondadori. Assaf è un sedicenne timido e impacciato cui viene affidato un compito singolare: ritrovare il proprietario di un cane abbandonato seguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro all’animale, Assaf viene condotto di fronte a inquietanti personaggi, attraverso i quali ricompone i tasselli di un drammatico puzzle: la vicenda di Tamar, una ragazza solitaria e ribelle, fuggita da casa per andare a salvare il fratello, giovane tossicodipendente finito nella rete di una banda di malfattori. Qualcuno con cui correre è il ritratto di due adolescenti che si cercano, che forse si amano, che soffrono ma combattono con generosità per qualcosa che è dentro di loro.

OZ Amos, Una storia di amore e di tenebra, Feltrinelli. Amore e tenebra sono due delle forze che agiscono in questo libro, un’autobiografia in forma di romanzo, un’opera letteraria che comprende le origini della famiglia di Oz, la storia della sua infanzia e giovinezza a Gerusalemme e poi nel kibbutz di Hulda, l’esistenza tragica dei suoi genitori, e una descrizione epica della Gerusalemme di quegli anni, di Tel Aviv che ne è il contrasto, della vita in kibbutz, negli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta.

Fuoco amico

A. Yehoshua, Fuoco amico

YEHOSHUA Avraham, Fuoco amico, Einaudi. “Ruach” in ebraico significa vento, ma anche spirito, e “ruach refaim” è lo spirito dei morti, il fantasma. Il vento, in questo romanzo di Abraham B. Yehoshua, è quello che si insinua nelle fessure di un grattacielo di recente costruzione a Tel Aviv e provoca sibili e ululati che turbano gli inquilini. Amotz Yaari, il progettista degliascensori, viene chiamato a indagare e a difendere il buon nome del suo studio dalle accuse che gli vengono rivolte. È la settimana di Hanukkah, una delle feste più amate in Israele, ma non è una settimana facile per Amotz. Sua moglie Daniela, che ama moltissimo è partita per la Tanzania, dove in una specie di esilio volontario vive Yirmiyahu, vedovo della sorella di Daniela. Da quando suo figlio è stato ucciso per sbaglio da un commilitone durante un’azione nei territori occupati, Yirmiyahu non sopporta più di vivere in Israele. Non solo: non vuole più vedere un israeliano o leggere un giornale o un libro scritto in ebraico. Vuole liberarsi dalla storia del suo paese, e per farlo ha accettato un lavoro di contabile al seguito di una spedizione paleoantropologica in Africa. Alla ricerca degli ominidi preistorici, per non rischiare dolorosi incontri con la storia. Al centro del racconto, il ricordo di un giovane ucciso, la rabbia per quelle due parole – “fuoco amico” -, il rifiuto di vivere in un paese continuamente in guerra, ma anche la sete di normalità, l’amore e la testarda volontà di tenere unita la famiglia.

GUR Batya, Un delitto letterario, ed. Nottetempo. Il dipartimento di letteratura dell’università di Gerusalemme è protagonista del giallo “un delitto letterario” dell’israeliana Batya Gur. Il commissario Ohayon ha l’incarico di scoprire gli intrighi che si nascondono dietro la morte di due membri del dipartimento: Shaul Tirosh, il carismatico poeta che ne è anche il direttore, e Iddo Dudai, un promettente dottorando. Il commissario, appassionato di poesia, si addentra fra le tensioni che lacerano il dipartimento, cosi che l’indagine poliziesca e l’indagine letteraria finiscono per confluire nella sconvolgente verità dei delitti. Un romanzo poliziesco fuori dagli schemi.

TAMMUZ Benjamin, Il Minotauro, edizioni E/O. È una storia in cui un agente segreto israeliano s’innamora di una ragazza, dalla bellezza mediterranea e misteriosa, e usa tutte le tecniche e i trucchi del suo mestiere per seguire, controllare, determinare la vita di lei senza mai rivelarsi. Una relazione morbosa, in cui lui attraverso pedinamenti, informazioni rubate, finanche un omicidio, costruisce negli anni un invadente controllo sulla ragazza. Lei, pur non avendolo mai visto e pur irritata dalle crudeli e bizzarre richieste dell’uomo, lo ama. Anche perché le lettere che lui ossessivamente e regolarmente le fa recapitare rivelano una personalità struggente e appassionata.

GIORDANIA Libri - Consigli di lettura prima di partire
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Stefania Cima. Nata e cresciuta nella "Milano da bere", ha sempre avuto uno spirito curioso e indagatore. Distruggere Barbie era la sua passione. Da piccola frugava nella libreria di papà, da adolescente ha iniziato a cibarsi nelle biblioteche. Nostalgica della musica anni Ottanta e dei milk shake di Burghy, ama canticchiare a bordo della sua minuscola Titti, un'adorabile utilitaria rosso Ferrari. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita ai piedi della Mole, si è trasferita nella più calorosa e calorica Roma, dove ha lavorato alcuni anni nel settore della pubblicità. Stregata dai profumi delle rosticcerie e dal fascino antico delle passeggiate romane ci ha vissuto per otto anni prima di scoprire gli incantevoli borghi della Tuscia e iniziare cinque anni fa la sua avventura di libraia.

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