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PALESTINA LIBRI

Nel post dedicato a Palestina libri troverete una selezione di volumi dedicati alla Palestina e alla sua storia piu’ recente. E’ difficile parlare di Palestina senza soffermarsi sulla questione arabo-israeliana. Per questo motivo alle guide turistische e ai diari di viaggio, sia di autori contemporanei sia di autori del Novecento, sono stati affiancati testi di saggistica e reportage giornalistici di recente pubblicazione.

Israele. Territori palestinesi, ed.Touring
Ambiente, storia, arte e cultura si intrecciano in questo viaggio che muove tra i luoghi più sacri delle tre religioni monoteiste. In Israele ci si sposta tra Gerusalemme e Tel Aviv, la Galilea e i deserti della Giudea e del Negev; il Mediterraneo e il Mar Morto; altri ricordi biblici nei Territori Palestinesi: a Samaria, Betlemme, Hebron, Nablus e Herodion. In più molte informazioni pratiche: notizie utili; 115 indirizzi per dormire; 106 ristoranti; 78 spunti per il tempo libero; 22 negozi; 15 eventi e manifestazioni.

Israele e i territori palestinesi, ed. EDT Lonely Planet
Gli autori hanno camminato per i vicoli animati di Nazareth e Gerusalemme, visitato siti citati dalla Bibbia, dormito sotto il cielo stellato nel deserto del Negev e galleggiato nel Mar Morto. Ora tocca a voi compiere un viaggio indimenticabile accompagnati da questa guida. Questa edizione completamente aggiornata è ricca di consigli accurati, pratici e obiettivi, e di tutte le informazioni necessarie per apprezzare al meglio il vostro viaggio.

PAPPE’ Ilan, Storia della palestina moderna. Una terra, due popoli, Einaudi
Posizionata come un ponte fra tre continenti, la Palestina è stata oggetto dell’interesse di tutte le potenze internazionali fin dall’Ottocento: dagli ottomani all’impero inglese, ai sionisti europei, alle superpotenze del dopoguerra. Nel corso del Novecento il suo territorio – e Gerusalemme, città santa a tre religioni – ha finito col diventare la casa di due popoli, che hanno talvolta saputo collaborare, ma che più spesso hanno subito le conseguenze della politica aggressiva dei militari e di chi deteneva saldamente il potere. Pappé ripercorre la storia della Palestina con un libro basato su documenti in ebraico, arabo e nelle lingue europee, che ha sollevato un dibattito internazionale sull’interpretazione del nodo più vulnerabile della politica mondiale.

Palestina Israele che fare?

Chomsky, Pappé, Palestina Israele che fare? Fazi editore. Un saggio di recente pubblicazione che analizza la questione palestinese.

CHOMSKY Noam, PAPPE’ Ilan, Palestina e Isrele, che fare?, ed. Fazi.
Ha ancora senso oggi parlare di Palestina e Israele usando espressioni come “processo di pace”, “soluzione a due stati”, “partizione”? Le tesi di Noam Chomsky e Ilan Pappé raccolte in questo volume ruotano attorno all’idea che i tempi siano maturi per un cambio di rotta. Indugiare sulla questione israelo-palestinese significa condannare all’oblio un’intera popolazione, perciò, secondo i due autori, bisogna denunciare la natura di paese colonizzatore di Israele, spingere la comunità internazionale a prendere una posizione ferma contro le sue politiche d’occupazione e, soprattutto, ragionare in funzione di un unico stato multietnico, dove palestinesi e israeliani possano convivere nel rispetto reciproco dei diritti umani. Come scrive Pappé, c’è bisogno di “un nuovo discorso che analizzi la realtà invece di ignorarla”, perciò “se si vuole superare la paralisi concettuale impostaci dalla soluzione a due stati, chiunque sia nelle condizioni di farlo – a qualsiasi livello – dovrebbe proporre una struttura politica, ideologica, costituzionale e socioeconomica che valga per tutti gli abitanti della Palestina, non solo dello stato di Israele”.

VERGA Giovanni, Vivere in Palestina tra tablet, muri, Bibbia e Corano, ed. Infinito
Un libro-reportage sulla vita quotidiana nei territori palestinesi attraverso le testimonianze dirette della popolazione e la ricostruzione di episodi storici spesso sconosciuti in Italia. I check-point, il muro di separazione, la difficoltà di mettere insieme due pasti al giorno sono al centro del libro, alla pari del crescente utilizzo delle più sofisticate tecnologie, soprattutto nel settore informatico, del ruolo dei grandi monoteismi e del grande spirito d’iniziativa dei più giovani, e in particolare delle donne, ormai in maggioranza tra gli iscritti nelle università.

ARDITI Fiammma, Buongiorno Palestina, Fazi. Della Palestina si tende a parlare sempre negli stessi termini e, soprattutto, ogni volta che il conflitto arabo-israeliano raggiunge un nuovo picco di violenza. L’idea di questo libro è che la Palestina meriti anche un altro tipo di racconto. Fiamma Arditi è andata per anni alla ricerca del volto sconosciuto di questa terra. Da New Yorksi è imbarcata in un emozionante viaggio di scoperta nel corso del quale è riuscita a entrare in contatto con le vite di numerosi palestinesi. Ne ha selezionati ventuno: il direttore di un teatro per ragazzi, il rapper, una giornalista di Al Jazeera, una sociologa palestinese, che insegna alla Hebrew University. Tutti sono legati dalla volontà di sfuggire alla logica della violenza, di resistere pacificamente all’occupazione trovando strade alternative. Il filo conduttore di queste storie è anche la passione per l’arte e la fiducia nella creatività come via di salvezza.

CECCONI Patrizia, Vagando di erba in erba. Racconto di una vacanza in Palestina, ed. Città del Sole. Il volume è il fedele racconto di un viaggio, scandito giorno per giorno, affrontato con spirito leggero a dimostrazione del fatto che la Palestina è, e ha il diritto di essere, anche terra di vacanza. La vacanza non può non tener conto dell’occupazione militare: check point militari, strade riservate ai soli israeliani e il devastante muro di segregazione ad andamento serpentiforme lungo circa 700 chilometri. Il filo verde che accompagna questi 30 giorni si snoda tra campagne, villaggi e città, monumenti e opere d’arte raccontando la Palestina della bellezza e del sopruso come fosse un corpo vivente cui la sofferenza non ha potuto togliere il piacere di ridere e la volontà di vivere.

AMIRY Suad, Sharon e mia suocera. Diari di guerra da Ramallah, Palestina, ed. Feltrinelli. Un libro particolare nato in una situazione particolare. Una donna palestinese, colta, intelligente e spiritosa, tiene un “diario di guerra”. Gli israeliani sparano ma, nella forzata reclusione fra le pareti domestiche, “spara” anche la madre del marito, una suocera proverbiale. Il libro è un documento che, in forza della sua freschezza, è schierato senza rinunciare al dialogo. Suad Amiry è un architetto palestinese, fondatrice e direttrice del Riwaq Center for Architectural Conservation a Ramallah. Ha scritto numerosi volumi su differenti aspetti dell’architettura palestinese.

SERAO Matilde, Viaggio in Palestina, Monte Università Parma. In questo libro – scritto nella primavera del 1893 e pubblicato per la prima volta a Napoli nel 1905 – Matilde Serao ci fa dono di alcune tra le sue pagine più intense. Viaggio in Palestina è il racconto di un viaggio spericolato e faticoso che, dalla amata e familiare Napoli, si avventura in Palestina. Il pellegrinaggio muove dal desiderio di toccare con mano quelle regioni che sono state la culla della Cristianità, ma si arricchisce di una ricerca e di un bisogno intimo di verità e spiritualità. La scrittrice napoletana dipinge un ritratto a tinte forti, passionale, che restituisce i colori, i profumi, le tradizioni di popolazioni diverse e antichissime e trasmette tutto il fascino carico di mistica bellezza della Terra Santa.

PARRY William, Contro il muro, ISBN edizioni. In un libro fotografico i graffiti e i dipinti che hanno trasformato il Muro eretto da Israele in una sorta di “tela vivente” di resistenza e solidarietà. Attraverso il lavoro di artisti e attivisti palestinesi e internazionali come Banksy, Ron English, Blu e molti altri, queste foto raccontano una storia di rabbia, compassione e intelligente ironia. Insieme ai murales, ritratti, vignette e testimonianze denunciano il prezzo che il Muro sta facendo pagare alla popolazione palestinese, in termini di mancato accesso al lavoro, alle cure mediche, all’educazione, alle relazioni personali. Contro il muro è il commovente e sincero racconto collettivo di un popolo determinato a mantenere la propria dignità di fronte a una profonda ingiustizia.

GHAZI Randa, Sognando Palestina, BUR ragazzi. Da un’autrice quindicenne, un bel ritratto della Palestina per i lettori più giovani. La guerra, la violenza, la paura. Ma anche le risate, l’amore, l’amicizia. Palestina, oggi. Un piccolo gruppo di amici – da Ualid, ragazzino di strada, a Ibrahim il pacifista – ha deciso di vivere insieme il tempo difficile delle rappresaglie, degli uomini-bomba, dei rastrellamenti. Ma si può vivere una vita normale, e sorridere, e scherzare, quando ogni giorno potrebbe essere l’ultimo?

ISRAELE libri - Consigli di lettura prima di partire
LIBANO Visto, Visa On Arrival e Ambasciate

Stefania Cima. Nata e cresciuta nella "Milano da bere", ha sempre avuto uno spirito curioso e indagatore. Distruggere Barbie era la sua passione. Da piccola frugava nella libreria di papà, da adolescente ha iniziato a cibarsi nelle biblioteche. Nostalgica della musica anni Ottanta e dei milk shake di Burghy, ama canticchiare a bordo della sua minuscola Titti, un'adorabile utilitaria rosso Ferrari. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita ai piedi della Mole, si è trasferita nella più calorosa e calorica Roma, dove ha lavorato alcuni anni nel settore della pubblicità. Stregata dai profumi delle rosticcerie e dal fascino antico delle passeggiate romane ci ha vissuto per otto anni prima di scoprire gli incantevoli borghi della Tuscia e iniziare cinque anni fa la sua avventura di libraia.

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