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MALAGA La Feria di Malaga raccontata da MescalinaBlog

LA FERIA DI MALAGA

Quando qualche mese fa mi è stato proposto di passare 4 giorni per l’addio al celibato di un amico, alla FERIA di Malaga, non avevo la più pallida idea di cosa fosse questa Feria e che cosa mi aspettava.

Mio fratello qualcosa mi aveva accennato, su internet un paio di articoli li avevo letti ma niente di più.

Avevo capito che è una delle feste più famose, antiche, frequentate e popolari non solo dell’Andalusia ma di tutta la Spagna, che la festa dura 10 giorni e si divide in due parti, la Feria de Dia e la Feria de Nocte, ovvero di giorno tutto si svolge al centro storico di Malaga, mentre dalla sera fino al mattino tutto il divertimento passa al Real, una zona in periferia che si raggiunge con i bus pubblici a 1,5€ che fanno servizio nostop tutta la notte.

feria de nocte

Il Real è un immenso lunapark, decine e decine di piccole discoteche, centinaia di locali e milioni e milioni di luci e che si beve tutto il giorno e tutta la notte.

Una Festa di Fine Estate, che proprio fine non è anzi, qui siamo davanti all’Africa, è il 20 di Agosto, c’è il mare, il sole è a picco sopra le nostre teste e le temperature non scendono mai sotto i 30° quindi ricordatevi che l’abbigliamento ideale è infradito, pantaloncini corti, T-Shirt o Canottiera e occhiali, lasciando in camera documenti e cellulare.

Si avete capito bene, le infradito, anche se sull’articolo del racconto della Feria, Alessandro vedendo la Feria dal punto di vista giornalistico aveva scritto di far attenzione a dove si mettevano i piedi perchè le strade diventano un enorme fogna a cielo aperto, NOI siamo di parere completamente opposto, a parte che tutta questa sporcizia noi non l’abbiamo vista e poi anche se fosse che male c’è.

feria malaga

Per noi sono gli odori naturali di una festa che ha avuto successo.

Una festa, la Fiera, tipicamente Spagnola, poco internazionale e commerciale, che ha origini e tradizioni Gitane e tutt’oggi, l’agettivo che più, secondo me la identifica è proprio una festa “zingaresca”, una festa in cui prende bene perdersi, come un cavallone che ti sorprende in mare aperto e una volta dentro non puoi scegliere dove andare e quando fermarti ma puoi solo farti travolgere e farti portare.

feria racconto

Un interminabile flusso di gente che si prende la città e la vive senza fermarsi, seguendo i classici ritmi Spagnoli in cui ci si alza tardi, si pranza in pieno pomeriggio, si cena a mezzanotte e si balla fino al mattino.

Una specie di Rave, no stop, 24 ore su 24 per 10 giorni, di giorno lo scenario sono le vie dl centro in cui si mangia e si beve im tutti i locali sulla strada con l’apice alla piazza centrale dove ci sono stand dove si balla all’aperto con musica e alcool di tutti i tipi.

Dante la definerebbe “Una bolgia”, io una piccola Babilonia del divertimento, dell’allegria, della spenzierateza, della baldoria, c’è chi canta, chi balla, chi beve, che parla, chi fuma di tutto e di più, chi rimorchia; di alcool ne scorre a fiumi ma mai ho visto anche un piccolo problema di ordine pubblico, di risse o di tensione.

la feria

La Feria di Agosto di Malaga, Gran Fiesta del Verano, è a mio giudizio una di quelle esperienze nella vita, per ragazzi e ragazze come me, che non solo devono essere fatte ma devono essere vissute, non di sfuggita e superficialmente ma per più di qualche giorno.

E rimanendo in tema di Mescalimablog, una classica festa Backpacker e indubiamente quella in cui mi sono fino ad ora divertito di più.

Si ringrazia Alessandro e Giacomo per l’aiuto a scrivere il post.

feria di Malaga

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