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Mescalina Backpacker

La spiaggia nera di Reynisfjara

SPIAGGIA NERA DI REYNISFJARA

Situata nella parte meridionale, a 180 km e 2 ore di macchina dalla capitale, 2 ore ma vicina a Vik.

Una meraviglia naturale, una delle più belle e caratteristiche spiaggia al mondo.

Uno dei principali luoghi di attrazione turistica nazionale.

Un ambiente da cartolina, con uno scenario suggestivo, dove sono state girate le ultime scene del film Noah con Russell Crowe.

La spiaggia nera di Reynisfjara

Una misteriosa spiaggia nera con ciottoli scuri caratterizzata da blocchi di colonne di basalto che emergono sulla riva come le canne di un organo gigantesco.

Dei faraglioni fieri, dei pilastri di basalto che si sono formati a seguito del raffreddamento delle colate laviche derivanti un eruzioni vulcanica.

Due enormi faraglioni che si tuffano in mare, i Reynisdragar, leggende dicono che erano 2 troll sorpresi all’alba mentre erano ancora in giro e trasformati in pietre.

Subito dietro la spiaggia si trova una delle grotte di scorrimento lavico chiamata Kirkjan, ovvero “Chiesa”.

Un luogo intrigante, avvolto nella leggende vichinghe, dove vivono indisturbate colonie di uccelli di mare, pulcinelle, anatre e gabbiani 

La spiaggia nera di Reynisfjara

D’inverno, sopratutto con le giornate come quella i cui ci siamo stati noi, con vento a 100km/h, sabbia negli occhi che non si riusciva a vedere niente, onde altissime, nevischio e i faraglioni avvolti dalla nebbia la sensazione di trovarsi in un posto unico e magico è veramente tanta.

D’estate con le belle giornate è ideale per delle piacevoli passeggiate.

Un consiglio, il posto d’estate e d’inverno è abbastanza pericoloso, soprattutto se si vuole fare il bagno, ci sono quasi sempre onde alte, acqua gelida, risacca e una forte corrente.

La spiaggia nera di Reynisfjara

Arrivarci è molto semplice, la strada che vi ci porta è sulla Ring Road.

Il parcheggio è attaccato alla spiaggia e c’è anche un piccolo bar – tavola calda.

Situata vicina alla scogliera di Dyrholaey, anche questo uno dei loghi più scenografici dell’isola, che sarà la nostra prossima tappa e articolo.

ISLANDA 24° Una piacevole sosta a Vik i Myrdal
ISLANDA 26° Promontorio di Dyrholaey

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