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VENERDÌ D’ITALIA Arezzo – La città di Piero della Francesca

AREZZO

Tutti sanno che l’Italia è piena di capolavori, di centinaia di città che da sole varrebbero il solo viaggio nella Penisola.

Arezzo è una di queste, un patromonio artistico di immenso valore.

Capoluogo di provincia della Toscana, 100.000 abitanti, situata in mezzo tra Firenze, Val di Chiana, Valdarno, Valtiberina, Casentino, Val D’Orcia, Cortona e Siena, è la città del Vasari e principalmente di Piero della Francesca.

Una città antichissima, le cui origini si perdono nel tempo, abitata addirittura prima di Alessandria di Egitto dal periodo Paleolitico della Preistoria.

Dagli Etruschi in poi, grazie sopratutto alla sua posizione strategica che la rendeva il passaggio ideale per attraversare gli appennini, Arezzo divenne una delle città più importanti d’Italia.

Una delle Lucomomie Etrusche più importanti prima, Presidio Romano successivamente, situata proprio sulla strada Cassia che collega Roma con Firenze, Libero Comune del Medioevo periodo ci fu la fioritura culturale con la nascita di molte Università che hanno fatto di Arezzo una dei posti Italiani con la più grande eredità culturale, artistica e storica.

Città Ghibbelina in contrapposizione con Firenze, la città della Bistecca Chianina, della lavorazione dell’oro e dell’argento, famosa per i suoi mobili di alta classe.

arezzo cosa vedere

CENTRO STORICO

Il centro storico è una fortezza Medioevale del 1500, un borgo, dove si fondono perfettamente e in armonia elementi, stili e architetture Gotiche, Rinascimentali e Romaniche.

Le dimensioni del centro non sono ne piccole ne grandi, il mezzo migliore per vederla è ovviamemte quello di passeggiare tra i suoi vicoli, vicoletti, stradine e piazze tutte lastricate e quasi tutte in pendenza.

Un giorno è più che sufficiente per vederla tutta.

COSA VEDERE

Piazza Grande o Piazza Vasari, la piazza principale, una delle più affascinanti e intriganti in Italia, una piazza armoniosa con la particolarità di essere in pendenza di 10 metri tra il punto più alto e quello più basso. Nella piazza si trovano edifici di epoche diverse: Palazzi Medioevali come Pofani, Torre di Lappoli e Palazzo delle Logge del Vasari, Edifici Romanici come Santa Maria della Pieve e altri come il Palazzo del Tribunale, Palazzo Fraternità dei Laici con la facciata Gotica.

arezzo piazza grande

Torri Medioevali su tutte il Loggiato Vasariano.

Piazza Guido Monaco, piazza circolare con il diametro di 100 metri con la statua al centro.

Ovviamemte le Chiese, ce ne sono decine e decine, tutte da vedere e da ammirare.

La Cattedrale, si trova a Piazza Duomo, costruita nel XIV secolo, è una chiesa Gotica al cui interno oltre al Sepolcro di Papa Gregorio X è possibile ammirare i dipinti di Piero della Francesca. Situata nella parte più alta delle città in modo da essere visibile da un pò ovunque è una Chiesa a 3 navate. Ci vollero 200 anni per finirla, dal 1300 al 1500, costruita in onore a San Donato, al suo interno è possibile ammirare dipinti di Piero della Francesca mentre la facciata è del XX secolo.

arezzo duomo

Chiesa San Domenico, del 1275, con il Crocefisso di Cimabue

Basilica di San Francesco, basilica Gotica, con l’affresco “La leggenda della Vera Croce” di Piero della Francesca

Santa Maria della Pieve, dietro a Piazza Grande, con il campanile alto 59 metri chiamato “campanile dei 100 buchi” visibile in tutta la città. La chiesa è in stile Romanico e all’interno ci sono opere del Lorenzetti

Anfiteatro Romano, I dc, poteva contenere più di 8.000 persone, oggi rimangono solo pochi ruderi

Casa del Vasari, la casa dell’architetto scultore del 1500, in stile Rinascimentale oggi dello Stato Italiano

Casa del Patriarca, dove nacque il Petrarca

Palazzo Pretori

Palazzo dei Priori

Palazzo Fraternità dei Laici con le torri medioevali

E poi Monasteri, Fortezze, Palazzi, Case, Musei come quello dell’arte Medioevale.

Famosa sia per Arezzo Wave una delle manifestazioni musicali più importanti nel panorama artistico anche se negli ultimi anni è quasi scomparsa che per la Giostra del Saracino che si svolge il terzo sabato di Giugno.

DOVE MANGIARE

Ristorante Buca di San Francesco – La location è bellissima, la posizione è nel cuore della città ma il locale è per lo più per i turisti, prezzi medio alti, qualità sufficiente.

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