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Mescalina Backpacker

Ko Chang Island

Ko Chang03

 

Incomincia a essere tardino e non riusciamo ad ammirare la bellezza di quest’isola.

L’isola è suddivisa in varie zone.

La parte ad est e quella ad ovest, la parte a Nord e quella a Sud.

La migliore per strutture e spiagge è quella a nord est, ma se si vuole stare in pace e bisogna spostarsi sempre sul versante est ma più a sud.

In prossimità del centro è la zona dedicata ai backpacker mentre più a sud ci sono atolli su porticcioli e anche qualche alberghetto di lusso.

La zona a ovest invece è una zona meno battuta dal turismo, più difficile da raggiungiere e forse meno affascinante perché difronte al continente asiatico.

Ko Chang

 

Vista l’ora, decidiamo di farci lasciare nella zona dei backpacker.

Questa zona chiamata Lovely Beach è piena di strutture sia sul mare che nell’entroterra a prezzi ragionevoli.

Avendo conosciuto una coppia di ragazzi olandesi proviamo per la prima notte ad andare a dormire li con loro.

La descrizione era molto interessante visto che era in una zona rialzata con la possibilità di dormire in capanne con vista mare.

Purtroppo era pieno e dopo un po di giri riusciamo ad accaparrarci delle capanne sul mare, è si, proprio sul mare, per pochi dollari.

Purtroppo la bellezza di questo posto viene rovinata dal chiasso di pub e locali a pochi metri da questi bungalow.

 

L’isola nelle prime ore del giorno si mostra in tutta la sua bellezza: sole, mare splendido e tanto verde. Decisi a trovare qualcosa di più paradisiaco decidiamo di prendere i motorini in affitto.

Premessa: per muoversi nell’isola non c’è cosa migliore che prendere i motorini in affitto.

Si possono prendere per pochi dollari e non richiedono quasi nulla per accaparrarli.

Meraviglioso il rifornimento degli stessi: sosta alla bottega lungo la strada dove si può acquistare la gasolina in bottiglie di vetro!

Ko Chang

 

Iniziando la ricerca della mio angolo di paradiso, incomincio a sognarmi dei bungalow spartani con vista mare, silenzio, l’unico suono è quello delle onde che si schiantano sugli scogli, il cinguettio degli uccelli.

Dopo un po di ricerche riesco a trovare il MANGROVIA.

Da fuori sembra abbandonato e lasciato a se stesso. Si arriva al mare scendendo delle scalette di terra e si arriva alla reception/ristorante/angolo relax tutto in legno.

Il mare è ad una decina di metri… il silenzio ti avvolge e un bellissimo cane di razza thailandese ci accoglie. Stupiti e increduli di quello che avevamo davanti gli occhi veniamo accompagnati a vedere i bungalow.

Un tripudio di legno e mangrovie. Le stanze sono prive di finestre, le porte senza serratura e lucchetto il letto bianco e tutto intorno legno e legno.

Non c’è acqua calda ma solo fresca.

Il bagno grandissimo, in pietra e senza tetto e solo una retina ci protegge da animali indesiderati. Avevamo trovato il nostro paradiso. Un posto incantevole, un’esaltanzione dei nostri sensi.
Il tempo di riprendere le nostre cose e siamo qui nel nostro posto incantato.

Ko Chang mangrovia

 

 

Scendiamo di corsa e via, subito nell’acqua cristallina Thailandese. Il mare è stupendo, proprio davanti al Mangrovia c’è uno spicchio di spiaggia molto carino che si collega a un albergo più lussuoso a 300 metri di distanza.

Ko Chang island

Al Mangrovia non c’è connessione WIFI ma è possibile scroccarla da questo albergo.

Questo posto esaltava i nostri sensi.

La giornata veniva passata tutto il giorno scalzi, in costume e non c’era un minuto che non avevi davanti agli occhi lo specchio di acqua cristallina.

Nel nostro paradiso si poteva anche mangiare.

I piatti sono pochi ma tutti di pesce e cucinati egregiamente. Anzi io direi i piatti più gustosi che abbia mai mangiato. La padrona, una signora sui 45/50 anni ma molto giovanile ed estroversa sarà così gentile di farci mangiare anche granchi reali e barracuda su nostra richiesta.

Ko Chang

 

L’insieme di accoglienza, pace e bellezza renderanno questi 4 giorni indimenticabili e dedicati tutto al relax.

Note: nei 4 giorni di permanenza nelle nostre sistemazioni prive di porte e finestre con serratura non è mai mancato nulla.

Ladri e furfanti nemmeno l’ombra e non vi crediate che ci sia un vigilante a proteggere il nostro Mangrovia è?
Le camere non sono molto costose ma il cibo essendo di grande qualità e con porzioni abbondanti potrebbe rivelarsi un po’ costoso in rapporto alle camere (ma vale tutti i soldi spesi).

Personalmente una volta trovato il mio paradiso ho deciso di non dedicarmi a nulla se non a godermi lo spettacolo ma nell’isola di Ko Chang ci sono anche attrazioni da visitare.

Ko Chang07

 

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