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Mescalina Backpacker

Medio Oriente Backpacker Bye Bye

Giorno 20, ultimo

Mi sveglio alle 5, cammino per 20 minuti a piedi, prendo un bus, poi un altro, entrambi pieni di ragazzi e ragazze soldato Israeliane con zainetto, fucile a tracolla e caricatore in tasca e arrivo all’aeroporto.
4 ore prima della partenza, un record, un consiglio che mi ha dato più di qualche ragazzo che ho incontrato lungo il percorso.

Motivo? Eccolo.

Mi metto subito in fila per il Check In e dopo nemmeno due secondi, due ragazze in civile mi si avvicinano, mi mostrano il tesserino della Polizia Israeliana e mi portano dentro un ufficio.

Inizia un primo interrogatorio in Spagnolo: dove sono stato, perché, chi ho conosciuto, i loro nomi, gli hotel, se sono stato in Palestina (assolutamente no), che ci facevo da solo, perché per tutto questo tempo avevo solo un piccolo zaino e altre decine di domande che mi facevano solo ridere.

Tutto appuntato da una ragazza su un taccuino.

Dopo mezz’ora finisce, saluta, esco….invece mi fermano, nuovo interrogatorio, questa volta in inglese, sempre le solite domande.

Sinceramente me l’aspettavo, i ragazzi che mi avevano consigliato di andare prima all’aeroporto mi avevano spiegato che al 90% è la prassi per chi come me ha viaggiato tra Libano, Siria, Giordania e Israele.

Dopo un ora di domande, molte delle quali nemmeno capivo e mi stavano innervosendo, gli dico quale fosse il problema e loro mi rispondono che non ci credevano che avevo fatto questo viaggio per divertimento e turismo, per loro c’era altro.

Così mi portano dentro una stanza, perquisizione dello zaino e personale, poi mi passano addosso un macchinario per vedere se avevo usato munizioni o esplosivi.

Ok, ora sono un terrorista, Il problema è che gira e rigira mancano 15 minuti alla partenza dell’aereo.

medio oriente backpacker

Gli dico che se non ci credono a quello che gli ho detto di farmi chiamare l’ambasciata o di portarmi un avvocato o di sbrigarsi che mi fanno perdere l’aereo.

Sapevo bene che potevano trattenermi senza nessuna prova e solo per il gusto di rifarmi fare il biglietto, anche questo me lo avevano detto ed a più di qualcuno era successo.

Per fortuna, alla fine, mi accompagnano al Gate, che oltretutto era già chiuso, lo fanno riaprire e finalmente lascio Israele.

Non mi va di commentare questa cosa, questo popolo e questa mentalità, mi imbarcherei in un dibattito troppo pesante e complicato.

E così, Lascio il Medio Oriente con un ottimo ricordo, ottime esperienze, ho visto tante cose, storia, amore, passione, intelligenza, cultura, buon cibo, gente ospitale, non ho avuto mai problemi con nessuno ma ho visto anche l’odio e la paura che ha il popolo Israeliano.

muro isarele

MEDIO ORIENTE 23° Betlemme - G°19

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