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CILE 41° Santiago del Cile racconto della giornata – G°12

Santiago del Cile racconto della giornata

Santiago del Cile racconto - La cattedrale

Santiago del Cile racconto – La cattedrale

Domani mattina torneremo in Itala, per fortuna abbiamo tutta un ultima giornata per vedere e scoprire Santiago.

Ci svegliamo presto, colazione all’ostello e andiamo a prendere la metro a“Boquedano” fino a “Universidad de Santiago”, l’università più frequentata della città.

Una delle cose che faccio sempre nelle grandi metropoli non è andare nei suoi musei ma nelle università.

Entrare, mimetizzarmi, mettermi anche solo 5 minuti seduto in qualche aula a sentire una lezione qualsiasi.

Mi fa sognare, mi fa troppo immaginare un’altra vita come se io fossi veramente uno studente di quell’ateneo, come se fossi in un film.

Non mi fermo mai più di tanto, hai visto mai che mi prendesse troppa nostalgia.

Il posto è tranquillo, ragazzi che fumano, altri che giocano a pallone, altri che studiano e parlano.

Usciamo e percorrendo Av O’Higgins verso il centro passiamo fermandoci alla stazione centrale dei treni, deformazione professionale ma non riusciamo a non salire sopra il treno anche se la zona è vietata e chi non ha il biglietto.

Avremmo molto desiderato farci un viaggietto in treno ma purtroppo il tempo è poco.

Sempre a piedi arrivammo alla “Moneda”, il palazzo presidenziale e simbolo della città, super controllato e dove nella piazza sottostante si trovano le statue dei maggiori politici della storia Cilena.

Transitiamo nella Plaza de Armas, la piazza principale con un bel parco e dove si trova la Cattedrale della città dove tra l’altro entriamo.

Santiago del Cile - Il mercato del pesce

Santiago del Cile – Il mercato del pesce

Verso le 14 siamo dentro il al Mercato centrale del pesce, ci sediamo in uno dei tanti ristoranti non centrali poco turistici ma pieno di gente del posto, moto semplice e spartano e con la cucina ben visibile.

Scegliamo il posto principalmente dagli odori, dai piatti e dalla gente che vi è seduta ai tavolini

Usciamo che stavamo per scoppiare per il tanto e ottimo pesce mangiato,, percorriamo il Rio Mapocho fino all’edifico delle Belle Arti e al Cerro Santa Lucia.

Santiago del Cile racconto - Il Cerro Santa Lucia

Santiago del Cile racconto – Il Cerro Santa Lucia

Il luogo è unico e piacevole, silenzioso e visitato e della sua cima si ha un ottimo panorama della capitale.

Un oretta in cima alla collina e poi torniamo nel Barrio bellavista, dove abbiamo l’ostello.

Come già ho scritto il “Bellavista” è il quartiere della “movida”, della vita notturna, delle discoteche, ristoranti alla moda, ottime cucine alternative, pub, ostelli e casette colorate, ma anche di università, gallerie d’arte, mostre, teatri

Santiago del Cile racconto

Santiago del Cile racconto

Il quartiere backpacker e zaino in spalla della città.

Andiamo davanti alla “Chascona”, la casa cittadina del premio nobel Neruda che purtroppo è chiusa visto che si sono fatte quasi le 20.

Aperitivo, cena, qualche berretta e arriviamo a mezzanotte che abbiamo percorso più di 20 km a piedi, ma ne è valsa la pena.

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