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Viaggio in Oman, cosa c’è da sapere prima di organizzare il tour

L’Oman è uno stato asiatico che si trova nella porzione sud-orientale della penisola arabica, confinante con Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Yemen.

Questa sua particolare posizione geopolitica risulta sicuramente privilegiata in quanto rende questo paese punto di incontro tra le terre dell’Africa e dell’Asia.

Proprio qui, insieme all’Iran si ripartisce l’accesso al Golfo Persico dove transita il 60% del petrolio mondiale e, oltre a questo, un’incredibile quantità di altri prodotti.

Cosa devi sapere sull’Oman

La sua posizione geografica dell’Oman non è l’unica cosa importante e per la quale questo Paese è conosciuto.

Questa, unita all’Ibadismo, una corrente dell’Islam basata sul pacifismo, la tolleranza e l’indulgenza anche verso le altre religioni, rende questo paese molto più importante di quanto non si possa immaginare per il mondo arabo e per il resto del mondo.

Inoltre, organizzare un viaggio in Oman, significa visitare terre con una storia millenaria che parte dal terzo millennio avanti Cristo fino ad arrivare ai giorni nostri. Infatti, dopo tutta una serie di occupazioni l’Oman è stato un protettorato inglese in quanto per Londra voleva controllare la via di comunicazione verso i possedimenti nell’Oceano Indiano di cui la Compagnia Inglese delle Indie Orientali è stata protagonista.

Come si raggiunge l’Oman

Essendo Muscat, la capitale dell’Oman, in una posizione chiave, l’Oman risulta accessibile da molteplici città europee e le maggiori compagnie aeree dispongono di voli, anche se non sempre diretti verso questo Paese.

Spesso la tappa è in altre città del golfo come Dubai o Abu Dhabi. Il volo dura circa sette ore e l’aereoporto principale, Seeb International Airport, e’ collocato a circa 35 km dal centro della città (ossia 20/30 minuti in auto). All’arrivo in aeroporto viene fatto un visto turistico che dura un mese.

l periodo migliore per organizzare un viaggio in Oman va da Ottobre ad Aprile: nei mesi estivi il caldo è davvero troppo torrido. A Dicembre e Gennaio può capitare anche qualche giorno di pioggia, ma tutto sommato si tratta di un inverno estremamente mite.

Cosa fare in Oman

A livello paesaggistico l’Oman alterna distese di sabbia a montagne rocciose, con vette che raggiungono anche i tremila metri.

Dunque si passa da dune desertiche a canyon stretti e lunghi i quali nascondono piccoli villaggi circondati da oasi di palme e che traggono la propria sopravvivenza spesso da sorgenti d’acqua naturale.

Durante un Tour in Oman non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare i forti.

Una volta dimore dell’Iman, non solo capo religioso ma anche politico, erano basi militari, prigioni, punti di riferimento per molti villaggi. I più importanti si trovano a Nakhal, Nizwa e Balha e sono tuttora visitabili.

Ovviamente, una cosa da vedere nel corso del vostro Tour in Oman è sicuramente la capitale Muscat.

Città molto bella e vivace. Il souq è animato, colorato e odoroso. Il palazzo del Sultano, sua residenza e sede dei suoi uffici, è un palazzo centrale.

Cosa non fare in Oman

Come abbiamo detto, al contrario di molti altri Paesi, l’Oman è molto ospitare ed anche estremamente sicuro per le donne.

Gli unici consigli che si possono dare sono quelli tipici di ogni paese islamico.

E’ importante vestirsi in modo non troppo vistoso per non essere scambiate per prostitute ed evitare di indossare il bikini nelle spiagge pubbliche.

Per le donne è preferibile indossare le mezze maniche ed un paio di pantaloni.

OMAN di LoveGio - Mutrah: la città vecchia di Muscat
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