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BUKHARA COSA VEDERE

Bukhara cosa vedere - Il Char Minar

Bukhara cosa vedere – Il Char Minar

1000 anni di architettura pura e sofisticata, con la città vecchia che è rimasta la stessa di 2000 anni fa, ma di cui di quelli anni sopravvive ben poco.

Nel 1220 Gengis Khan rase al suolo una città che aveva già più di 1000 anni, risparmiando intenzionalmente solo il minareto di Kalan.

140 madresse, 360 moschee, chiusa da 12 km di mura e porte fortificate per la maggior parte elevate dai successori di Tamerlano e dagli Sheibanidi nel 16° secolo.

Anticamente intorno c’era un muraglione di 220 km per proteggere la città dai nomadi e dalle tempeste di sabbia.

PIAZZA LYABY-HAUZ

La piazza principale , la più turistica e visitata, costruita nel 1620, si sviluppa intorno all’unica vasca di acqua rimasta funzionante.

Accanto alla vasca c’è uno dei ristoranti più frequentati di Bukhara e qualche chiosco con dei tavolini e sedie in cui si può bere e mangiare tutto il giorno, godendosi una delle location più soft e frizzanti della città.

Vicino alla piazza ci sono la maggior parte delle guesthosue, ostelli e ristoranti.

Bukhara cosa vedere - Il parco di Lyaby Huaz

Bukhara cosa vedere – Il parco di Lyaby Huaz

In mezzo alla piazza oltre alla vasca c’è un bel parco con dei platani dove sotto si trova la statua di Hoja Nasruddin il saggio folle della leggenda Sufi che cavalca il suo mulo.

Intorno alla piazza ci sono:

  • Medressa di Nadir Divanbegi

    Medressa di Nadir Divanbegi

    Medressa di Nadir Divanbegi, un ex caravanserraglio con all’interno molte botteghe sempre aperte di artigiani locali e con la particolarità che ha una facciata di piastrelle che raffigurano due agnelli e due pavoni, rarità nel mondo islamico che vieta le raffigurazioni di figure viventi

  • Khanaka di Nadir Divanbegi, situata dall’altra parte della più famosa Madressa, è stata adibita a museo e a sala di ricevimento
  • Medressa di Kukeldash, quando fu costruita nel 1569 era la più grande scuola coranica dell’Asia centrale

Dalla piazza si sviluppa la città vecchia, un labirinto lastricato con le case per lo più di color argilla e gesso bianco, l’antico Bazar, pieno di bancarelle e negozi di ogni tipo tra cui capelli, oggettistica varia e gioielli in cui le signore del posto vendono oro e pietre preziose e in cui secondo me si possono fare ottimi affari, sempre se siete degli esperti.

Il bazar dei gioielli

Il bazar dei gioielli

Vicino al bazar dei gioielli si trovano:

  • Madressa di Ulugbek, la moschea più antica dell’Asia centrale, costruita nel 1417, una delle poche non ancora restaurate e vuote all’interno. Costruita dal nipote di Tamerlano, ha delle iscrizioni in caratteri kufici sopra l’ingresso, scritte proprio dal sultano liberale Ulug-Beg che aveva promosso studi di astronomia e scienze.
  • Madressa di Abdul Aziz Khan, nemmeno questa restaurata e in cui all’interno ci sono negozi turistici di artigianato

MINARETO e MOSCHEA DI KALAN, sono per me i due edifici – monumenti più interessanti e affascianti della città.

moschea di kalan

Bukhara cosa vedere – Il minareto e la madressa visti dall’interno della moschea

  • Il minareto, simbolo città, per secoli fu il minareto più alto dell’Asia. Un tempo serviva come punto di ferimento per le carovane che viaggiavano di notte nel deserto e i condannati a morte venivano fatti precipitare dalla sua cima.
  • La moschea, dove Gengis Khan aveva scagliato a terra il Corano e iniziato il massacro della città, può ospitare fino a 10.000 fedeli
  • Davanti alla moschea c’è la Madressa Mir-i-Arab, la madresa principale, per molti anni dopo la 2° guerra mondiale fu l’unica a cui fu concesso di restare aperta in tutta l’Asia centrale con 75 studenti, ora ce ne sono circa 50 ed è vietato l’ingresso agli stranieri

CHAR MINAR

L’edificio che si trova sulla copertina della Asia Centrale della Lonely Planet, situato in mezzo alla medina. Non fatevi ingannare dalla foto, l’edifico è piccolo, molto fotogenico ma poco funzionale.

MAUSOLEO DI ISMAIL SAMANY

Il Mausoleo Ismail Samany, fondatore dinastia Samanidi, è uno degli esempi dell’originalità e delle tecniche innovative dell’architettura e dell’ingegneria millenari a Uzbeka. Il colore cambia con il mutare del clima e del tempo, un effetto dovuto alle 18 diverse tecniche con cui è stato costruito e con cui sono stati incastrati i mattoni, in ogni facciata ha 10 finestre, e ogni finestra è diversa dall’altra.

MAUSOLEO NAGSHBAND

Mausoleo Naqshband, il fondatore del più importante ordine Sufi nel mondo il cui motto era “le braccia vanno riempite con il lavoro, il cuore di Dio”.

ARK

Bukhara cosa vedere - Ark

Bukhara cosa vedere – Ark

L’Ark è uno dei luoghi che hanno fatto sognare ma anche intimidire intere generazioni di viaggiatori e carovanieri che nel corso dei secoli attraversavano l’Asia centrale. Una fortificazione che sovrasta la città, costruita nel V° secolo lungo le mura occidentali, un enorme palazzo fortificato abitato fino al 1920 dalle varie corti reali che hanno governato e nel suo massimo splendore ospitava 3000 tra cortigiani, soldati e concubine. 

Una specie di rettangolo con un perimetro di 800 metri e un altezza fino a 20 metri, con la rampa d’ingresso cerimoniale, che ha 2 alte torri del XVIII° secolo. Oggi è quasi completamente disintegrato, diroccato, inabitabile, è stato adibito a museo, ospita qualche sala di esposizione e una piccola moschea.

Molto ma molto interessanti per me sono anche:

  • A sud la zona che si sviluppa tra lo stadio da calcio, il Kryty Rynok – il nuovo bazar, l’università e i nuovi centri commerciali completamente abbandonati e in rovina
  • A nord la parte del Luna park, lo Zoo e il Samani Park 

Entrambi poco turistici ma appunto per questo un vero e realista spaccato della quotidianità Uzbeka.

UKBEKISTAN 3° Bukhara Storia - La città più sacra dell'Asia centrale
UZBEKISTAN 5° Bukhara diario del primo giorno - G°2/parte1

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