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Mescalina Backpacker

RACCONTO DELLA 5° GIORNATA DEL VIAGGIO IN ISLANDA

Quinto giorno del viaggio in Islanda; ci svegliamo prima del solito e alle 8 già siamo in macchina.

Oggi è l’ultimo giorno, domani si riparte, da programma dovevamo andare solo a Reykjavik e avere tutta la giornata libera.

Ma i piani sono cambiati in corso d’opera e ci aspetta una giornata abbastanza impegnativa.

Alle 18:00 abbiamo l’ingresso alla Laguna Blue, dovevamo andarci la prima sera ma come ho già scritto (leggere post) abbiamo dovuto rimandare e l’abbiamo prenotata per oggi.

La spiaggia nera

In più, prima di arrivare nella capitale dobbiamo passare assolutamente a vedere prima la Spiaggia Nera di Reynisfjara e poi il Promontorio di Dyrholaey.

Entrambi vicinissimi a Vik, entrambi imperdibili.

La bella e soleggiata giornata di eri è solo un ricordo, questa mattina il cielo è carico di nuvole, pioviccica, nevischia e tira un vento gelido che sfiora i 100 km/h.

10 minuti di macchina e arriviamo così prima alla spiaggia nera dove rimaniamo una mezz’ora.

Nera come tutte le spiagge dell’Islanda meridionale causa delle ceneri e dei detriti di origine vulcanica di cui è piena la zona.

Dopo la spiaggia sosta anche al promontorio di Dyrholaey dove rimaniamo una mezz’ora ma dobbiamo andarcene perché il vento inizia quasi ad alzarci da terra.

Risaliamo in macchina e in un ora e mezza verso mezzogiorno arriviamo a Reykjavik.

Giusto il tempo di posare gli zaini all’ostello e a piedi usciamo direzione porto dove ci aspettano delle “prelibatezze” Islandesi: la carne di balene e lo squalo putrefatto.

Troviamo posto al The Sea Baron, dove rimaniamo un oretta abbondante.

Finito il pranzo passiamo qualche ora in giro per la città, qualche biretta al pub, una piacevole passeggiata nella zona dell’area pedonale e verso le 17 andiamo verso la Laguna Blu dove appunto abbiamo prenotato l’ingresso.

Diario e racconto della 5° giornata del viaggio in Islanda

2 ore in piscina a rilassarci e poi a cena a Grindavik al Cafe Bryggjan a base di zuppa di aragosta.

Torniamo a Reykjavik verso mezzanotte e rimaniamo verso le 2 in una delle zone migliori che ci hanno consigliato per l’avvistamento dell’aurora boreale.

Purtroppo nemmeno oggi riusciamo a vederla ma ormai non ce ne frega più niente. 

E’ andata cosi.

Il viaggio in se stesso è stato più bello della fortuna di vedere il motivo principale per cui siamo qui, appunto l’aurora.

ISLANDA 29° La Laguna Blu - Blue Lagoon Iceland
ISLANDA 31° Ultimo giorno, riflessioni del viaggio in Islanda - G°6