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NEPAL 2° Arrivo a Kathmandu

Giorno 1 – Arrivo a Kathmandu

Arriviamo così al piccolo e un po’ fatiscente aeroporto di Kathmandu, unico aeroporto internazionale del Nepal.

Quasi subito arrivano i bagagli, facciamo il visto direttamente lì e usciamo.

Dai racconti letti su internet, mi immaginavo di trovare orde di procacciatori di clienti, fiumi di taxi, confusione, grida, urla, invece niente di tutto questo, solo una ventina di ragazzi, ordinati e composti, con i fogli con il nome, tra cui quello nostro.

kathmandu arrivo

Siamo arrivati a Kathmandu, la città che nell’immaginario collettivo e dai racconti dei viaggiatori passati  fa parte di quei posti un po’ favola, un po’ utopia, un po’ mito, sospesa nel tempo e nello spazio che è diventata leggenda intorno alla metà degli anni del ‘900 come meta prediletta degli hippy occidentali sopratutto per oppio, hascisc, misticismo e meditazione.

Saliamo sulla macchina e dopo un oretta in mezzo al traffico arriviamo all’Annapurna Guesthouse che avevo prenotato via internet; 35$ due persone, per due notti, bagno in camera, colazione,  trasporto dall’aeroporto gratis e situata al centro del quartiere Thamel, senza infamia e senza lodi.

 

kathmandu traffico

Dopo aver posato gli zaini in camera andiamo subito alla scoperta della città e alla ricerca di tutte le informazioni per il proseguo della vacanza.

Anche se il nostro obiettivo è quello di andare a Pokhara e farci un bel trekking, il mio sogno è quello di trovare un qualcosa che ci permetta di arrivare in Tibet.

Sapendo che l’unica soluzione che abbiamo è quella di aggregarci a un viaggio organizzato, iniziamo la nostra ricerca che dura  una decina di agenzie e tutte ci danno  la stessa risposta: i prossimi giorni non hanno viaggi per il Tibet a cui aggregarsi e l’unico modo è quello, con macchina, guida e guidatore privato;ma stiamo su cifre tipo 1500-2000$a persona, per dieci giorni, tutto compreso.

Per il Bhutan stiamo sui 250-300 $ al giorno.

Scartiamo così questa remota ma affascinante possibilità e torniamo all’organizzazione dei prossimi giorni.

Nelle agenzie oltre che per il Tibet avevamo chiesto un po’ di tutto, quindi per riorganizzare le idee entriamo in un internet bar  e dopo un paio di birrette decidiamo che:

Il giorno dopo staremo a Kathmandu, volevamo fare una specie di gita con guida ma ci hanno chiesto dai 35 ai 50$ a persona esclusi i biglietti per entrare nei posti, quindi, con mia grande gioia si va a piedi.
Di Trekking ce ne sono a migliaia, per le tutte le tasche, per tutti i gusti, per tutte le esigente, ma noi siamo venuti per andare sull’Annapurna e lì andremo.

Dopodomani mattina così, partiremo per Pokhara e li organizzeremo il trekking.

 

kathmandu

Usciamo e andiamo in un paio di locali dove fanno musica rock americana dal vivo, Thamel ne è piena (V.lettura Ristoranti), qualche birretta, cambiamo i soldi dopo aver contrattato con una decina di cambi e facciamo il biglietto per Pokhara a 600Rs con partenza alle 700 del mattino.

Verso mezzanotte, ce ne torniamo alla guesthouse e anche se in Italia sono le 7 del pomeriggio, crolliamo dal sonno.

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